Marketing

Analisi dell'utenza: tools alternativi a Google Analytics

Analisi utenza
Contenuto curato da Stefania Spoltore

La Web Analytics è una pratica che comprende la misurazione, la raccolta, l’analisi e il reporting dei dati per l’ottimizzazione di un sito. L’analisi dei dati è fondamentale per valutare i risultati online e per realizzare delle campagne di advertising.  In questo articolo elencheremo tutti i tools alternativi a Google Analytics.

Tutti coloro che hanno un business online devono analizzare da vicino il comportamento degli utenti, come si muovono sul sito, quali pagine visitano, in che modo raggiungono il sito e cosa acquistano online. Questi sono solo alcuni dei meccanismi da studiare e analizzare per prevedere e anticipare il comportamento degli utenti e orientarlo a proprio vantaggio. 

Per fare questo, gli strumenti di data tracking sono molto importanti. Negli anni, però, sono nati tantissimi tools alternativi a Google Analytics e offrono numerose funzionalità gratuite e a pagamento. 

Due valide alternative a Google, sono state presentate da due colossi del web: Facebook e Adobe. Facebook offre un servizio che è in fase di chiusura, Facebook Analytics, mentre per gli amanti di Adobe è possibile utilizzare Adobe Analytics e qui di seguito vedremo quali sono le differenze tra questi tre strumenti. 

Le differenze tra Google Analytics, Adobe Analytics e Facebook Analytics

Tra gli strumenti di data tracking più utilizzati troviamo al primo posto Google Analytics, seguito da Facebook Analytics e Adobe Analytics. Sono strumenti pensati per ottimizzare il tracciamento dei dati e l’analisi.

Google Analytics è uno strumento gratuito offerto da Google, che mette a disposizione 20 metriche e 20 dimensioni personalizzabili in base alle proprie esigenze di business e in base alla ricerca da effettuare, quindi ai dati che si vogliono tracciare.
La versione premium di questo strumento, Google Analytics 360, permette di sfruttare 200 dimensioni e 200 metriche personalizzabili che rendono la ricerca più precisa e dettagliata.

Adobe Analytics, invece, si pone in maniera totalmente differente: questo strumento è solo a pagamento ed offre 1000 eventi custom di conversione differenti, una grande quantità di variabili di traffico e conversione.
Anche l’implementazione del tracciamento è diverso da Google, perché implica una conoscenza della suite Adobe e di alcuni passaggi chiave per settare il tracciamento e ogni singolo passaggio deve essere configurato manualmente dallo sviluppatore 
A differenza di Google, Adobe offre una piattaforma più libera e malleabile, anche dal punto di vista dei Tag Manager

Facebook Analytics

Facebook Analytics è il secondo strumento di analisi e tracciamento dei dati più utilizzato, sebbene stia per essere definitivamente chiuso (data di chiusura: 30 giugno 2021). Questo strumento può essere utilizzato da tutti coloro che intendono fare advertising su Facebook e rappresenta il tool di riferimento per tutti i social media manager.

Il tool permette di leggere i dati inerenti alla pagina Facebook, alla reach di ogni post e video, alle campagne advertising su facebook e tanto altro ancora. I marketer possono capire quali sono i risultati delle campagne di advertising e possono monitorare l’impatto di ogni singola sponsorizzazione sulle vendite e sulla generazione dei lead.

Altri tools alternativi a Google Analytics

Matomo 

Matomo è uno strumento che rappresenta un’ottima alternativa a Google Analytics, si focalizza principalmente sulla protezione dei dati, anche se è un software free ed open source. Dispone di numerosi plugin gratuiti e a pagamento, che servono ad espandere le funzionalità della piattaforma. 

Woopra

Woopra è uno strumento che ha come obiettivo quello di tracciare l’intero customer journey dei clienti, unificando i dati provenienti dalle vendite, dalle azioni di marketing, dai prodotti e attraverso l’integrazione con terze parti. 
Attraverso questo strumento è possibile anche analizzare e segmentare le tendenze più interessanti, così da anticipare i gusti dei clienti e la variazione del loro comportamento online in modo efficace.   

Woopra offre diversi piani, uno gratuito e altri a pagamento. Il prezzo e le funzionalità variano in base agli eventi da tracciare sulla piattaforma. 

Chartbeat

Chartbeat è una piattaforma di analisi dei dati che si presenta come “tool smart”, è adatta a chi produce contenuti online, perché il suo obiettivo principale è quello di costruire un’audience di lettori.  

Si tratta quindi di uno strumento che supera il concetto di click e visite, perché permette di coinvolgere in tempo reale i lettori attraverso il sito e le pagine social. Come nella maggior parte dei casi, è consigliato provare questo nuovo strumento per capirne a pieno il suo funzionamento. 

Gauges

Anche Gauges si concentra principalmente sull’analisi in tempo reale dei dati di traffico e offre statistiche molto dettagliate che permettono di ottenere dei risultati soddisfacenti e in tempi rapidi. La piattaforma aggiorna continuamente gli strumenti di analisi, offre 7 giorni di prova gratuita e diversi piani a pagamento che variano in base alle pagine da monitorare ed analizzare. 

Statcounter

Statcounter è uno strumento di analisi dei dati differente rispetto agli altri tools appena citati. Il suo obiettivo principale è quello di osservare l’intera esperienza utente dei visitatori sulle pagine del sito, per capire a pieno il loro comportamento. Rispetto ad altri strumenti gratuiti, questo permette di valutare se il flusso di traffico presente sulle pagine rispetta le aspettative e come è possibile migliorarlo. 

La versione gratuita di Statcounter limita gli utenti ad analizzare solo 500 pagine viste recentemente, in alternativa, è possibile scegliere il piano a pagamento che varia il prezzo in base al traffico più recente da monitorare.

Countly

Countly è un’altra piattaforma di web analysis che si focalizza sulla comprensione della customer journey dei clienti attraverso la navigazione sul web, dalle applicazioni mobile e desktop. 
Questo strumento permette di tracciare le singole sessioni degli utenti, riuscendo a indentificare le potenziali criticità all’interno di un funnel, che sia sales funnel o marketing funnel. 

Countly ha una dashboard personalizzabile, che può essere estesa in base alle proprie necessità e permette di aggiungere diversi pluging. Il piano gratuito è chiamato “Community Edition” e può essere installato manualmente sui propri server, in modo molto semplice. Il piano a pagamento, invece, parte dalla cifra di $500 al mese ed offre numerose funzionalità che permettono di ottenere un tracciamento e un’analisi dei dati avanzati.

Il nostro consiglio è di provare tutti questi strumenti ed eventualmente integrarli tra di loro per ottenere dei dati di qualità che permettono di raggiungere in modo più soddisfacente i propri obiettivi di vendita e di advertising.