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Dropshipping: come funziona, quali fornitori, quali vantaggi

Dropshipping
Contenuto curato da Massimo Chioni

Fare impresa nel tempo libero vendendo prodotti di terze parti attraverso un sito che funga da vetrina. È possibile? Certamente. L'attività in questione si chiama dropshipping, sta prendendo sempre più piede e fa al caso di tutti coloro che hanno una naturale inclinazione per il marketing e le vendite online. Ma come dare inizio a un'attività di questo tipo? L'importante è affidarsi a fornitori affidabili ed esperti, che si occupino delle consegne e che mettano a disposizione pannelli per la gestione integrata del negozio online. Uno degli errori più comuni di coloro che scelgono di intraprendere quest'attività e che gestiscono i negozi in rete è affidarsi a fornitori privi d'esperienza, i cui errori rischiano di ricadere sul commerciante. Purtroppo, il problema è proprio questo: perdere utenti per colpa delle mancanze del dropshipper. Per fortuna, si stanno affacciando sul mercato aziende capaci ed efficienti, che mettono a disposizione prodotti a basso costo e magazzini costantemente aggiornati.

Come funziona il dropshipping e perché piace così tanto?

Avviare un'attività con pochi costi e comodamente seduti in poltrona: una formula che ha spinto migliaia di persone in tutto il mondo a sposare questa forma di business low cost. Naturalmente, non mancano i punti critici, che sarà molto importante conoscere in anticipo per non farsi trovare impreparati. Ma di cosa si tratta nello specifico e perché il dropshipping può costituire un eccellente metodo per arrotondare il proprio stipendio? È un metodo alternativo al classico e-commerce: consiste nel alienare un articolo senza averlo fisicamente in magazzino. Il venditore, quindi, non possiede i prodotti ma funge semplicemente da tramite tra il fornitore e il pubblico. Tutto ciò è reso possibile dalla stipula di un accordo commerciale tra rivenditore e fornitore, che agiscono in un'ottica di mutuo vantaggio. In questo modo, il venditore non deve accollarsi l'onere delle spedizioni, dello stoccaggio dei prodotti e della gestione del magazzino, ma può focalizzarsi unicamente sul marketing e sulla cura del proprio sito/vetrina. Ma quali sono i costi che deve affrontare chi vuol dare inizio a un'attività di questo tipo? Ecco l'altro vantaggio del dropshipping: i costi iniziali. L'investimento necessario, infatti, è tutt'altro che ingente. Basterà acquistare un dominio internet e costruire il proprio e-commerce, quindi avviare un'analisi di mercato orientata a individuare i settori più vantaggiosi. A quel punto, sarà necessario elaborare una strategia di marketing dedicata a quel determinato target di pubblico. Ovviamente, per portare a termine gli step appena elencati, sarà meglio affidarsi a professionisti, in grado di dar vita ad un sito facile da navigare e ad una strategia mirata.

Individuare il fornitore giusto

Una volta portati a termine gli step appena elencati, sarà opportuno occuparsi del fulcro di tutto il sistema, ovvero la scelta del fornitore. Individuare fornitori affidabili, puntuali, dotati della giusta esperienza e in grado di mettere a disposizione articoli di qualità, non è facile come sembra. I nomi, almeno nel mercato italiano, sono ancora pochi e prima di decidere con chi sottoscrivere un accordo è bene soffermarsi sulle varie caratteristiche e sugli eventuali pro e contro di ciascun dropshipper. Un'indagine online mirata, che tenga conto delle recensioni e dei feedback lasciati da altri venditori, può aiutare l'intermediario a districarsi tra i tanti fornitori e a individuare quelli più consoni alla propria tipologia di business. Prima di prendere una decisione definitiva, sarà opportuno fare un'analisi dei costi, individuare le aziende più convenienti e più vicine ai gusti del proprio pubblico, prendere contatti e richiedere preventivi. A tal proposito, esistono numerose fiere di settore e altri eventi espressamente dedicati all'universo degli e-commerce, presso cui è possibile fare networking e conoscere fornitori o altri intermediari con i quali scambiare opinioni, idee e consigli. L'obiettivo è migliorare costantemente le proprie strategie e guardare al lungo periodo: soltanto in questo modo i guadagni potranno crescere e il brand affermarsi sul proprio mercato di riferimento.

In conclusione: tutti i vantaggi del dropshipping

I vantaggi a favore del venditore sono piuttosto evidenti. Tra questi:

  • L'opportunità di offrire un catalogo ricco di prodotti con un investimento minimo
  • La possibilità di avviare un business senza capitali ingenti
  • La possibilità di demandare la spedizione degli articoli al fornitore
  • L'assenza di obblighi relativi agli imballaggi da utilizzare
  • Flessibilità e scalabilità
  • Non è necessario gestire alcun magazzino fisico
  • La possibilità di dedicarsi a quest'attività nei momenti liberi e da ogni luogo
  • L'assenza di costi di inventario
  • Le infinite possibilità di vendita. A seconda dell'accordo stipulato, è possibile vendere prodotti di marchi e produttori diversi, vendere in più Paesi e pubblicizzare il proprio store come si preferisce (social media, influencer, advertising, blogging, etc.)

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