Marketing

Brand marketing: cos’è, perché è importante e come si fa

Contenuto curato da Massimo Chioni

Chiunque voglia fare marketing si trova oggi in un momento unico: la pubblicità non è mai stata tanto semplice ed efficace come nell’era digitale, dove i brand hanno a disposizione una serie infinita di risorse per consolidare la propria presenza online e intercettare nuovi clienti. Possono generare interesse per i propri prodotti o servizi, comunicare con il pubblico in tempo reale, utilizzare la tecnologia per personalizzare i contenuti a seconda degli utenti e molto altro ancora.

Il brand marketing è il ramo del marketing che si occupa della duplice promozione di un marchio e dei prodotti o servizi a esso associati. Si tratta di una strategia in continua evoluzione, che racconta la storia di un prodotto in modo da portare alla luce i valori del marchio nel suo complesso. Andiamo a vedere come funziona il brand marketing, quali sono le principali strategie e in che modo può fare la differenza per un’azienda alla ricerca del proprio business online.

Branding e marketing

Prima di approfondire la natura del brand marketing, è bene analizzare le due parti che lo compongono: branding e marketing, due attività collegate ma distinte. Il branding definisce ciò che un’azienda è, il marketing ha a che fare con il modo in cui vengono acquisiti i consumatori. Le strategie di marketing possono variare nel corso del tempo, il brand rimane sempre lo stesso e, rispetto al marketing, ha un potere e un valore difficilmente misurabile tramite KPI e indicatori di prestazioni. Alla luce di questo, il brand marketing si configura come una strategia a lungo termine volta a rafforzare l’identità dell’azienda attraverso un’attività lenta e costante. Un brand non entra nella mente dei consumatori dall’oggi al domani, occorre che questi acquisiscano familiarità con il marchio. Per far sì che questo avvenga, è necessario un lavoro continuativo, che il più delle volte può essere messo in atto solo attraverso strategie mirate progettate da un’agenzia di brand marketing. Non esiste, infatti, un unico modo valido per tutti per aumentare la brand awareness, molto dipende dal business in questione, a seconda del marchio la strategia potrà includere annunci a pagamento, campagne SEO, social media marketing ecc.

Obiettivi del brand marketing

Da quanto detto, è emerso come il principale obiettivo del brand marketing sia quello di generare un’immagine positiva del marchio nella mente dei consumatori. In cosa si traduce questo a livello pratico?

  • riconoscimento da parte del pubblico: con una buona strategia di brand marketing, un brand si rende riconoscibile da parte dei clienti, ai quali può offrire esperienze d’acquisto uniche e personalizzate;
  • consolidamento della coerenza del marchio: tutti i canali devono comunicare il marchio in modo coerente. Con il brand marketing si va a lavorare sull’uniformità di contenuti, linguaggio, stile ecc.;
  • miglioramento dei valori aziendali: il brand marketing lavora sulle aspettative dei clienti, nei quali si punta a far scattare un meccanismo di identificazione;
  • aumento del vantaggio competitivo: un marchio con un’identità definita in grado di trasmettere valori positivi acquista fiducia presso i clienti, e di conseguenza emerge nel settore rispetto alla concorrenza.

Strategie e fasi di brand marketing

La strategia di brand marketing è il piano d’azione seguito dall’azienda per dare una forma solida e vincente al proprio brand. Esistono varie tecniche per creare un’esperienza di marca perfetta:

  • offerta di un’esperienza utente coerente con i valori del marchio. Questo significa lavorare sulle sensazioni da suscitare nel pubblico di riferimento: se, ad esempio, si vuole trasmettere un’immagine bizzarra e fuori dagli schemi, occorre trovare un modo per sorprendere sempre l’utente nei vari touchpoint;
  • creazione di un design accattivante che resti impresso nella mente dei consumatori, anche visivamente;
  • utilizzo dello storytelling per creare un vero e proprio racconto intorno all’identità del brand;
  • realizzazione di campagne pubblicitarie in grado di comunicare i valori dell’azienda.

Tutto ciò prevede una prima fase di ricerca per delineare il panorama competitivo e fissare degli obiettivi di crescita, che includono non solo gli scopi finali ma anche come raggiungerli, cioè i dati di marketing e del brand da misurare. Si deve poi definire il pubblico, con segmenti ben definiti di clienti-modello con informazioni demografiche e comportamentali, e la comunicazione sia interna che esterna per posizionare il brand nella mente dei consumatori. Da qui si passa allo sviluppo di linee guida del brand per gestire la coesione di tutti gli elementi e la definizione delle tempistiche di lancio. Infine, non bisogna tralasciare l’inclusione delle modalità con le quali l’azienda misurerà il successo del brand, con definizione degli indicatori da tenere in considerazione.