Pompe di calore e impianti solari sono tecnologie diverse, eppure vantano più di un fattore in comune, a cominciare dalla sostenibilità e dunque dai parametri importanti di risparmio ed efficientamento energetico.
Tratti che ritroviamo nella componentistica in ottone, basilare in entrambe le soluzioni e contraddistinta da un materiale durevole, performante e in grado di assicurare standard di precisione ottimali.
A questi aspetti si aggiunge la riciclabilità dell’ottone, il quale può essere recuperato e reintrodotto nei processi produttivi, riducendo il ricorso a nuove risorse e inserendosi così in una prospettiva di economia circolare.
Tanto negli impianti solari quanto nelle pompe di calore la componentistica in ottone assolve un ruolo cruciale: contribuisce infatti a preservare il corretto funzionamento del sistema. Vediamo perché.
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Pompe di calore e impianti solari: l’importanza di una componentistica di qualità
L’efficienza di una pompa di calore o di un impianto solare dipende anche da fattori quali la progettazione del sistema, il corretto dimensionamento e la qualità degli elementi che regolano la circolazione dei fluidi.
Ci riferiamo, nello specifico, a valvole, raccordi e gruppi di distribuzione, i quali devono resistere a sollecitazioni degne di nota e garantire un funzionamento preciso e affidabile nel tempo.
Per le case produttrici si rivela dunque essenziale avvalersi di una partnership con un’azienda qualificata: se ti trovi in tale situazione, visita il sito Novasfer, realtà italiana presente dal 1980, specializzata proprio nella realizzazione di valvole e componenti in ottone per il settore termoidraulico.
La sua offerta comprende gruppi di distribuzione e regolazione destinati a pompe di calore, riscaldamento, solare termico, biomassa e impianti collettivi nonché prodotti personalizzati per il mercato OEM.
L’intero processo, dallo stampaggio alla lavorazione e all’assemblaggio, viene realizzato in Italia, a fronte di controlli condotti durante le diverse fasi produttive, affinché ogni componente risponda agli standard tecnici e di sicurezza previsti per la specifica applicazione.
Ma perché una componentistica adeguata è così decisiva? Contribuisce a limitare perdite di pressione, anomalie nella circolazione e dispersioni, aspetti capaci di compromettere il rendimento complessivo anche quando il generatore o i collettori risultano tecnologicamente avanzati. È per questo che i singoli elementi non possono essere considerati accessori né tanto meno secondari.
Come cambia il ruolo della componentistica in ottone nei due impianti?
Partiamo dalle pompe di calore. Qui valvole, raccordi e gruppi di distribuzione regolano il passaggio dei fluidi e intervengono proteggendo il circuito dalle impurità. Il loro funzionamento contribuisce affinché il sistema mantenga prestazioni efficienti nel tempo, tanto nel riscaldamento quanto nel raffrescamento degli ambienti.
Negli impianti solari termici, invece, la componentistica interviene nella circolazione del fluido termovettore e nel controllo della pressione. Gli elementi che devono essere dimensionati correttamente sono soprattutto i seguenti:
- Valvole di sicurezza e di non ritorno.
- Raccordi.
- Gruppi di circolazione.
Questo perché, qualora vi fossero perdite di pressione o anomalie, il rendimento dell’impianto potrebbe dimostrarsi ridotto.
In entrambi i casi, scegliere componenti durevoli e riciclabili significa estendere la sostenibilità dalla fonte energetica all’intero ciclo di vita dell’impianto. E la sostenibilità, quando concretamente declinata, va di pari passo all’efficienza.
