Ci sono componenti che è facile possano passare in secondo piano in ambito industriale, vuoi perché funzionano in maniera nascosta, vuoi perché spesso sottovalutate.
È questo il caso dei filtri industriali, che in realtà presentano un valore molto più alto di quanto non si possa sovente pensare: sono di piccole dimensioni, certamente, eppure incidono direttamente sulla performance e durabilità dei processi, persino sulla loro stessa qualità.
Tra le tipologie più innovative troviamo quelle ottenute tramite la sinterizzazione o metallurgia delle polveri, a cominciare dai filtri in acciaio inox: un materiale resistente e duttile, tra i più apprezzati in ambito industriale in tutti quei casi in cui le temperature raggiungono livelli importanti, arrivando anche a 450°C, oppure si rivela necessaria una maggiore stabilità e continuità operativa.
I filtri in acciaio non sono però i soli che è possibile opzionare per il proprio impianto. Vediamo quali sono le altre tipologie e i vantaggi delle versioni sinterizzate.
Indice
- 1 L’importanza della scelta dei filtri in ambito industriale
- 2 Filtri sinterizzati: cosa sono e i vantaggi nell’impiantistica industriale
- 3 Le tipologie di filtri sinterizzati in base alla materia prima
- 4 Non solo scelta del materiale: quanto conta la geometria nella definizione dei filtri
- 5 Altri criteri di scelta da considerare
L’importanza della scelta dei filtri in ambito industriale
I filtri svolgono una funzione fondamentale all’interno degli impianti industriali. Il loro compito è infatti separare le impurità che, se non rimosse prontamente e nel modo adeguato, tendono a compromettere la qualità del sistema persino nella sua totalità.
La definizione dei filtri è dunque essenziale perché:
- incide sull’affidabilità dell’impianto;
- permette di ottimizzare i costi di produzione;
- aiuta a mantenere una produttività e un’operatività costante;
- offre un supporto in più nei momenti in cui è necessario aumentare il flusso di lavoro.
La progettazione impiantistica attuale vede al centro, come prioritaria, la predilezione per soluzioni tailor made (e non standard) in quanto capaci di supportare al meglio gli standard delle aziende. In questo, le soluzioni sinterizzate presentano una marcia in più in termini di affidabilità e prestazioni.
Filtri sinterizzati: cosa sono e i vantaggi nell’impiantistica industriale
Quando si parla di filtri sinterizzati si fa riferimento a componenti che risultano sottoposte a un processo di sinterizzazione, come suggerisce la denominazione.
Nota altresì come metallurgia delle polveri, la sinterizzazione viene applicata alla realizzazione, oltre che dei filtri, anche di ulteriori tipologie di articoli tra cui i silenziatori, parimenti diffusi a livello industriale in quanto consentono di rendere più vivibili gli spazi grazie al contenimento del rumore.
La metallurgia delle polveri vede alla base un procedimento di natura sia fisica, sia meccanica. La materia prima originaria (può essere plastica oppure metallica) viene ridotta in polveri e poi lavorata una seconda volta nell’ottenimento di pezzi con una geometria precisa e accurata, definita nei dettagli.
I filtri sinterizzati si ottengono in questo modo e presentano diversi vantaggi, i quali divergono in base alla tipologia specifica. Ecco le peculiarità principali che risultano più rilevanti nell’impiantistica:
- massima affidabilità a livello meccanico;
- elevata resistenza a temperature, pressione e corrosione;
- massima personalizzazione, a fronte di un design che meglio rispecchia le specifiche esigenze del committente;
- versatilità d’uso impareggiabile.
A ciò occorre aggiungere l’estetica, particolarmente gradevole perché minimale e anch’essa alquanto accurata. Un fattore da non sottovalutare nel comparto industriale perché incide sulla produttività: un prodotto bello da vedere spesso è più pratico da utilizzare.
Le tipologie di filtri sinterizzati in base alla materia prima
Vediamo dunque una panoramica generale dei filtri sinterizzati in base alla materia prima di partenza, analizzando le principali versioni una per una.
Filtri sinterizzati in acciaio inox
Sono l’ideale in tutti quei casi in cui si rivelano necessari parametri ottimali di resistenza alle alte temperature, alla trazione e alla corrosione.
I filtri sinterizzati in acciaio inox sono adottati soprattutto nei seguenti settori:
- chimico e petrolchimico;
- medicale e farmaceutico;
- nucleare;
- alimentare.
Filtri sinterizzati in bronzo
Il bronzo è un materiale adoperato dall’uomo fin dagli albori della sua storia ed è ottimo in ambito industriale, quando si parla di filtri poiché si relaziona in maniera eccellente con l’acqua, inclusa quella del mare.
I filtri sinterizzati in bronzo vengono impiegati soprattutto in ambito idraulico.
Filtri sinterizzati in stagno
I filtri sinterizzati in stagno si distinguono per la lavorabilità più che buona e l’affidabilità anche in condizioni di operatività piuttosto critiche. Sono impiegati soprattutto all’interno delle applicazioni idrauliche e pneumatiche.
Non solo scelta del materiale: quanto conta la geometria nella definizione dei filtri
La geometria dei filtri - e vale anche per le soluzioni non soggette a sinterizzazione - è un aspetto determinante e che perciò andrebbe valutato con particolare attenzione.
Quando si parla di geometria, pertanto, il focus è sugli aspetti seguenti:
- forma;
- lunghezza;
- diametro;
- spessore.
Tali parametri si relazionano con il sistema di integrazione dell’impianto, adattandosi a fattori dimensionali e condizioni specifiche di utilizzo.
Altri criteri di scelta da considerare
I filtri andrebbero valutati anche in base ad altri fattori contingenti, a cominciare dal tipo di fluido che si dimostra oggetto di filtrazione. Le cose cambiano in presenza di acqua, gas tecnici, carburanti, ecc.
Inoltre, il grado di filtrazione di volta in volta necessario tende a essere differente: esistono delle variabili che intervengono sul livello di purificazione necessario.
Infine, temperatura e pressione sono elementi che spesso fanno da spartiacque e in quanto tali vanno considerati fin dalle prime fasi.
