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	<title>Comunicati Stampa Archivi - Visibilità</title>
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	<title>Comunicati Stampa Archivi - Visibilità</title>
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		<title>“Vivere oltre la metastasi”, il nuovo libro di Vincenzo Di Michele racconta il valore della qualità della vita durante la malattia oncologica</title>
		<link>https://visibilita.net/vivere-oltre-la-metastasi-il-nuovo-libro-di-vincenzo-di-michele/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una diagnosi di malattia metastatica modifica profondamente la vita di una persona. Continuano a esistere relazioni, progetti, abitudini, interessi, necessità quotidiane e il bisogno di conservare, per quanto possibile, autonomia e benessere. È attorno a questa prospettiva che Vincenzo Di Michele scrive “Vivere oltre la metastasi”, un libro che affronta l’esperienza della malattia oncologica concentrandosi [&#8230;]</p>
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<p>Una diagnosi di malattia metastatica modifica profondamente la vita di una persona. Continuano a esistere relazioni, progetti, abitudini, interessi, necessità quotidiane e il bisogno di conservare, per quanto possibile, autonomia e benessere. È attorno a questa prospettiva che Vincenzo Di Michele scrive <strong>“Vivere oltre la metastasi”</strong>, un libro che affronta l’esperienza della malattia oncologica concentrandosi su un aspetto spesso sottovalutato: <strong>la qualità della vita durante le cure e il possibile ruolo delle terapie complementari, sempre intese come strumenti da affiancare e mai da sostituire ai trattamenti oncologici</strong>.</p>



<p>La medicina resta il punto di partenza e il riferimento indispensabile, mentre intorno al trattamento della malattia viene osservato tutto ciò che può contribuire al benessere complessivo della persona: esercizio fisico compatibile con le condizioni cliniche, attenzione all’alimentazione, benessere psicologico, meditazione, sonno, consapevolezza del corpo e mantenimento delle relazioni. Il libro nasce da una vicenda realmente vissuta e da testimonianze personali, ma evita di trasformare l’esperienza individuale in una ricetta universale. Al contrario, nelle sue pagine torna più volte una distinzione essenziale: <strong>la storia di un singolo paziente non sostituisce le evidenze scientifiche e le terapie complementari non sono terapie alternative alla medicina tradizionale.</strong></p>



<h2><strong>Vivere con le metastasi significa continuare a essere una persona, non soltanto una paziente</strong></h2>



<p>Uno dei temi centrali di <strong>“Vivere oltre la metastasi”</strong> riguarda il cambiamento di prospettiva che accompagna la malattia metastatica. Il controllo del tumore rimane naturalmente l’obiettivo clinico centrale, ma la durata delle terapie e la possibilità di convivere più a lungo con una malattia avanzata rendono sempre più importante anche ciò che accade nel frattempo. Quando il tumore non è più circoscritto alla sede di origine e interessa altre parti dell’organismo, il rapporto con il futuro cambia inevitabilmente. Cambiano i programmi, il modo di osservare il proprio corpo, la gestione del tempo e spesso anche le necessità della famiglia. Nel libro viene però sottolineato un punto decisivo: una condizione oncologica avanzata non cancella automaticamente la possibilità di continuare a vivere esperienze significative, conservare affetti, coltivare progetti e partecipare alle attività compatibili con il proprio stato di salute.</p>



<p>È proprio questa prospettiva a spostare il centro del racconto dalla sola sopravvivenza alla <strong>qualità del tempo vissuto</strong>. Nel volume si osserva come, accanto alla necessità di controllare la malattia, i sintomi e gli effetti collaterali dei trattamenti, acquistino importanza l’autonomia personale, il benessere psicologico e la possibilità di mantenere una quotidianità riconoscibile. Le esigenze di chi vive con un tumore metastatico possono essere diverse da quelle di chi affronta una malattia in fase iniziale: la continuità delle cure rende particolarmente importante tutto ciò che aiuta la persona a conservare energia, relazioni e spazi di normalità. Il libro descrive questa condizione rifiutando l’idea che il paziente debba essere raccontato esclusivamente attraverso esami, referti e terapie. Viene infatti evidenziato come il percorso riguardi anche la possibilità di continuare ad amare, scegliere, progettare e riconoscersi nella propria vita quotidiana.</p>



<h2><strong>Una narrazione della malattia che evita tanto il fatalismo quanto la retorica della guarigione</strong></h2>



<p>Il taglio scelto da Vincenzo Di Michele si inserisce in un filone narrativo che sta progressivamente modificando anche il modo in cui si parla pubblicamente di oncologia. Il racconto della malattia può infatti concentrarsi sulla dimensione clinica, oppure trasformarsi in una rappresentazione eroica nella quale tutto viene ricondotto alla forza di volontà. Entrambe le impostazioni rischiano di lasciare fuori una parte importante dell’esperienza reale.</p>



<p>La determinazione può aiutare una persona a mantenere abitudini, relazioni e partecipazione alla propria quotidianità, ma non decide da sola l’andamento biologico di un tumore. Allo stesso modo, la presenza di una malattia avanzata non implica che ogni giornata debba essere assorbita dalla paura della progressione. Fra questi due estremi esiste uno spazio concreto nel quale medicina e qualità della vita possono procedere insieme.</p>



<p>È qui che il concetto di terapie complementari acquista il proprio significato più interessante. Non riguarda una contrapposizione tra medicina convenzionale e approcci alternativi. Riguarda piuttosto <strong>la possibilità di integrare nella cura tutto ciò che, se appropriato e seguito correttamente, può aiutare una persona a vivere meglio il tempo della malattia</strong>.</p>



<h2><strong>La qualità della vita diventa parte del racconto oncologico</strong></h2>



<p>Preservare quanto possibile l’autonomia, controllare i sintomi, limitare l’impatto degli effetti collaterali, sostenere il benessere psicologico, permettere alla persona di mantenere relazioni e attività compatibili con le proprie condizioni non sono questioni marginali. <strong>La qualità della vita diventa parte sostanziale del percorso di cura proprio perché la vita continua durante la cura.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="762" height="1024" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro-762x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-9552" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro-762x1024.jpeg 762w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro-223x300.jpeg 223w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro-768x1032.jpeg 768w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro-1143x1536.jpeg 1143w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro-810x1088.jpeg 810w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro-1140x1531.jpeg 1140w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Copertina_Libro.jpeg 1191w" sizes="(max-width: 762px) 100vw, 762px" /></figure>



<h3>Dati di contatto</h3>



<p><strong>Vincenzo Di Michele</strong><br>E-mail: <a href="mailto:info@vincenzodimichele.it"><u>info@vincenzodimichele.it</u></a><br>Sito Web: <a href="https://www.vincenzodimichele.it/"><u>https://www.vincenzodimichele.it/</u></a><br>Facebook: <a href="https://www.facebook.com/vincenzo.di.michele"><u>https://www.facebook.com/vincenzo.di.michele</u></a><br>YouTube: <a href="https://www.youtube.com/@Vincenzo.Di.Michele"><u>https://www.youtube.com/@Vincenzo.Di.Michele</u></a></p>
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		<title>Nasce Divorziare.it, la legaltech italiana che integra AI e assistenza legale</title>
		<link>https://visibilita.net/nasce-divorziare-it-la-legaltech-italiana-che-integra-ai-e-assistenza-legale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:06:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma combina procedure digitali guidate, intelligenza artificiale e assistenza di avvocati qualificati, con l’obiettivo di semplificare la gestione delle pratiche mantenendo le attività legali sotto la responsabilità dei professionisti. Roma, Italia — Divorziare.it, legaltech italiana specializzata in separazioni e divorzi consensuali, [&#8230;]</p>
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<p><strong><em>Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma combina procedure digitali guidate, intelligenza artificiale e assistenza di avvocati qualificati, con l’obiettivo di semplificare la gestione delle pratiche mantenendo le attività legali sotto la responsabilità dei professionisti.</em></strong></p>



<p><strong>Roma, Italia —</strong><a href="https://www.divorziare.it"> <strong>Divorziare.it</strong></a>, legaltech italiana specializzata in separazioni e divorzi consensuali, ha lanciato un servizio online rivolto alle coppie che hanno già raggiunto un accordo sulle condizioni della separazione o del divorzio.</p>



<p>La piattaforma utilizza procedure guidate, automazione e intelligenza artificiale (AI) per organizzare la preparazione delle pratiche e rendere il percorso più semplice, rapido, chiaro e accessibile.</p>



<p>«Crediamo <em>che l’intelligenza artificiale stia cambiando profondamente il modo in cui alcuni servizi legali vengono erogati, non sostituendo gli avvocati, ma rendendo il loro lavoro più efficiente</em>», ha dichiarato l’Avv. De Santis, CEO e Co-Founder di <strong>Divorziare.it</strong>. «<em>Per le coppie che affrontano un divorzio consensuale, questo significa poter contare su un percorso più semplice, una maggiore chiarezza sui documenti necessari e una gestione della pratica meno complessa</em>».</p>



<h2><strong>Dallo studio legale tradizionale al divorzio online</strong></h2>



<p><strong>Divorziare.it</strong> nasce da una considerazione pratica: quando due coniugi hanno già raggiunto un accordo per separarsi o divorziare, la gestione della procedura non deve necessariamente essere complessa.</p>



<p>Il modello tradizionale può prevedere appuntamenti, telefonate, email e documenti scambiati manualmente, con una visibilità spesso limitata sullo stato della pratica. La piattaforma ripensa queste interazioni trasformandole in un processo digitale strutturato e gestibile da remoto.</p>



<p>Le coppie possono avviare la procedura online, fornire le informazioni richieste attraverso percorsi guidati e caricare la documentazione necessaria. Possono quindi scambiare documenti, comunicare con il team legale e seguire la gestione della propria pratica senza la necessità di recarsi fisicamente presso uno studio legale.</p>



<p>«<em>Il nostro servizio si rivolge principalmente a persone che intendono procedere con una separazione o un divorzio consensuale. Il costo è sensibilmente inferiore rispetto a quello che uno studio legale tradizionale richiederebbe normalmente </em>», ha spiegato l’Avv. De Santis.</p>



<h2><strong>L’intelligenza artificiale come supporto alla preparazione delle pratiche</strong></h2>



<p>L’intelligenza artificiale è integrata direttamente nel flusso di gestione della pratica e supporta alcune attività organizzative e preparatorie, tra cui l’organizzazione delle informazioni fornite dai clienti e l’individuazione di eventuali dati o documenti mancanti.</p>



<p>L’obiettivo è ridurre le attività ripetitive e rendere più efficiente la gestione delle pratiche, mentre la valutazione giuridica, la redazione degli atti e la gestione del procedimento restano sotto la responsabilità di avvocati abilitati all’esercizio della professione in Italia.</p>



<p>«<em>La tecnologia ci permette di rendere più semplice ed efficiente la gestione di una pratica di divorzio, lasciando agli avvocati le attività che richiedono competenza giuridica, valutazione professionale e responsabilità</em>», ha commentato l’Avv. De Santis.</p>



<h2><strong>Un percorso guidato pensato per essere gestito da remoto</strong></h2>



<p>Il processo inizia con l’invio da parte degli utenti delle informazioni necessarie per una prima valutazione e con il caricamento della documentazione richiesta.</p>



<p>Una volta raccolti i dati, gli avvocati esaminano il caso, predispongono gli atti legali necessari e gestiscono il procedimento. La comunicazione e lo scambio dei documenti proseguono da remoto, offrendo alle coppie un unico percorso digitale attraverso le diverse fasi organizzative della separazione o del divorzio.</p>



<p><strong>Divorziare.it</strong> punta così a rendere l’esperienza del cliente più semplice da comprendere, mantenendo al tempo stesso l’assistenza di professionisti qualificati. La struttura del servizio riduce i passaggi evitabili e consente agli utenti di gestire gran parte del percorso a distanza.</p>



<h2><strong>Scopri di più su Divorziare.it</strong></h2>



<p><strong>Divorziare.it</strong> è un servizio legaltech italiano dedicato alle separazioni e ai&nbsp;<strong><a href="https://www.divorziare.it/divorzio-consensuale-online"><u>divorzi consensuali online</u></a></strong>. Gestito da Legalium S.r.l. STA, combina tecnologia, automazione e intelligenza artificiale con l’assistenza di avvocati abilitati all’esercizio della professione in Italia.</p>



<p><strong>Contatti</strong> Avv. De Santis<br>info@divorziare.it</p>
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		<item>
		<title>MAKTEK Eurasia 2026 raggiunge la piena capacità: aziende italiane tra gli espositori a Istanbul</title>
		<link>https://visibilita.net/maktek-eurasia-2026-raggiunge-la-piena-capacita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:12:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MAKTEK Eurasia 2026 ha raggiunto la piena capacità espositiva in tutti i 14 padiglioni, secondo quanto comunicato da Tüyap. Tra gli espositori saranno presenti anche produttori italiani con stand propri. All’evento di Istanbul prenderanno parte oltre 1.000 aziende, marchi e rappresentanti. Istanbul, Turchia — MAKTEK Eurasia 2026 ha occupato tutti i 14 padiglioni disponibili, raggiungendo [&#8230;]</p>
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<p><strong><em>MAKTEK Eurasia 2026 ha raggiunto la piena capacità espositiva in tutti i 14 padiglioni, secondo quanto comunicato da Tüyap. Tra gli espositori saranno presenti anche produttori italiani con stand propri. All’evento di Istanbul prenderanno parte oltre 1.000 aziende, marchi e rappresentanti.</em></strong></p>



<p><strong>Istanbul, Turchia — </strong><a href="https://www.maktekfuari.com/en"><strong>MAKTEK Eurasia 2026</strong></a> ha occupato tutti i 14 padiglioni disponibili, raggiungendo la piena capacità espositiva sui 120.000 metri quadrati del Tüyap Fair and Congress Center di Istanbul già prima dell’apertura, dopo che la domanda degli espositori ha superato gli spazi disponibili. La fiera si svolgerà <strong>dal 28 settembre al 3 ottobre 2026</strong> e riunirà oltre 1.000 aziende, marchi e rappresentanti provenienti da più di 30 Paesi. Tra gli espositori saranno presenti anche produttori italiani.</p>



<p><strong>İlhan Ersözlü</strong>, General Manager di Tüyap Fairs Production Inc., ha dichiarato: «<em>Il fatto che tutti i 14 padiglioni siano al completo riflette il forte interesse internazionale nei confronti di MAKTEK Eurasia. La fiera è diventata uno dei principali appuntamenti dedicati alle tecnologie per la produzione in Turchia e nell’area eurasiatica. Offre inoltre alle aziende l’opportunità di accedere ai mercati internazionali, mostrando al mondo le competenze ingegneristiche e la capacità produttiva della Turchia</em>».</p>



<p><strong>Murat Akyüz</strong>, Presidente della Machine Tools Industrialists and Business Association (TİAD), ha dichiarato: «<em>MAKTEK Eurasia è uno degli appuntamenti più completi in Turchia e nell’intera regione per il settore delle macchine utensili e delle tecnologie di produzione. Aiuta le aziende ad accedere a nuovi mercati, a rafforzare la propria competitività e ad aumentare la visibilità a livello internazionale. Questo ruolo rende la fiera una piattaforma importante per il futuro del settore</em>».</p>



<p><strong>Osman Fatih İğrek</strong>, Presidente della Turkish Machine Manufacturers Association (MİB), ha dichiarato: «<em>Tecnologia, capacità produttiva e collaborazione sono elementi fondamentali per una crescita sostenibile nel settore della meccanica. MAKTEK Eurasia crea un contesto in cui questi fattori si incontrano, permettendo al comparto di consolidare le proprie capacità attuali e, allo stesso tempo, di contribuire a definirne il futuro</em>».</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img width="800" height="600" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Tüyap-1.jpg" alt="" class="wp-image-9512" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Tüyap-1.jpg 800w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Tüyap-1-300x225.jpg 300w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/09/Tüyap-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2><strong>Cresce la partecipazione internazionale</strong></h2>



<p>MAKTEK Eurasia 2026 è organizzata da Tüyap Fairs and Exhibitions Organization Inc. in collaborazione con TİAD, con il supporto di MİB e del Ministero del Commercio turco. Oltre alla Turchia, parteciperanno aziende, marchi e rappresentanti provenienti da più di 30 Paesi.</p>



<p>Produttori di Italia, Germania, Svizzera, Corea del Sud, Taiwan, Francia, Cina, Hong Kong e Bulgaria saranno presenti con stand propri. Questa formula consentirà agli operatori del settore meccanico di conoscere direttamente le tecnologie produttive presentate dai costruttori, insieme alle proposte degli altri rappresentanti dell’industria.</p>



<h2><strong>Le tecnologie produttive al centro della scena</strong></h2>



<p>Le macchine utensili rappresentano una base produttiva fondamentale per numerosi settori, dall’automotive alla difesa, dall’aerospazio all’energia, fino agli elettrodomestici e alle tecnologie medicali. Per questo motivo, la manifestazione assume una portata più ampia, che va oltre il solo comparto della meccanica.</p>



<p>L’esposizione comprenderà sistemi CNC di nuova generazione, soluzioni di robotica e automazione, tecnologie per la produzione digitale e applicazioni per la smart factory. Saranno inoltre presentate soluzioni legate a Industria 4.0 e Industria 5.0, tecnologie digital twin e sistemi produttivi basati sull’utilizzo dei dati.</p>



<p>Durante l’evento, numerosi marchi internazionali dovrebbero presentare in anteprima mondiale o per il mercato turco nuovi prodotti. Il tema dell’edizione 2026, <strong>“DAHA”</strong>, richiama un approccio alla produzione orientato a essere più veloce, più efficiente, più preciso e più intelligente.</p>



<h2><strong>MAKTEKVERSE amplia il format della manifestazione</strong></h2>



<p>MAKTEKVERSE aggiungerà una componente più esperienziale al tradizionale format fieristico. Nella <strong>Tech-Force Area</strong>, studenti, giovani ingegneri e start-up potranno confrontarsi con tecnologie innovative per la produzione, mentre la <strong>Effect-Force Area</strong> riunirà esponenti del settore per favorire la condivisione di conoscenze ed esperienze.</p>



<p>Il programma comprenderà anche il <strong>CNC Machine Tools Conversation</strong>, moderato dall’ingegnere meccanico M. Sinan Çalık. Queste iniziative affiancheranno l’esposizione principale, senza modificare il focus centrale della manifestazione sulle tecnologie per la produzione.</p>



<p>Per le aziende italiane della meccanica e per i professionisti del settore industriale, MAKTEK Eurasia 2026 unisce la partecipazione diretta di espositori italiani a una superficie espositiva già completamente occupata. La presenza di operatori internazionali conferisce inoltre all’evento di Istanbul una particolare rilevanza per chi segue l’evoluzione delle tecnologie produttive e l’attività dei fornitori nell’ampio mercato eurasiatico.</p>



<h2><strong>Contatti</strong></h2>



<p>Emirhan Boyacı<br>emirhanboyaci@tuyap.com.tr</p>
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		<item>
		<title>Assumere non è un algoritmo: il metodo (e la filosofia) di Costanza Gallina</title>
		<link>https://visibilita.net/assumere-non-e-un-algoritmo-costanza-gallina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 07:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Novara, 31/08/2026 - C'è una parola che Costanza Gallina, consulente HR e orientatrice professionale, ripete più di ogni altra quando racconta il suo lavoro: consapevolezza. Non è un concetto astratto da corso motivazionale ma il cuore di un metodo che applica da anni su due fronti non troppo distanti: da un lato le persone, spesso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://visibilita.net/assumere-non-e-un-algoritmo-costanza-gallina/">Assumere non è un algoritmo: il metodo (e la filosofia) di Costanza Gallina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://visibilita.net">Visibilità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Novara, 31/08/2026 - C'è una parola che Costanza Gallina, consulente HR e orientatrice professionale, ripete più di ogni altra quando racconta il suo lavoro: consapevolezza. Non è un concetto astratto da corso motivazionale ma il cuore di un metodo che applica da anni su due fronti non troppo distanti: da un lato le persone, spesso donne, che cercano una nuova direzione nel loro percorso di <strong><a href="https://www.lumenidea.it/"><u>orientamento professionale</u></a></strong>; dall'altro le aziende, che le affidano l'attività di ricerca e selezione del personale e servizi specialistici, come la valutazione dello stress lavoro correlato.</p>



<p>Un doppio binario che, a guardarlo da vicino, racconta la stessa storia da due prospettive opposte: capire chi si è, prima ancora di decidere cosa fare o chi assumere.</p>



<h2><strong>Il rischio di ridurre le persone a parole chiave</strong></h2>



<p>Nell'epoca in cui la selezione del personale si affida sempre più spesso a software che scremano curriculum per keyword e algoritmi che assegnano punteggi di "match" tra candidato e posizione, Gallina non nasconde una certa preoccupazione, che esprime senza mezzi termini:</p>



<p>«Ci stiamo innamorando dell'intelligenza artificiale anche nella selezione del personale. Ma assumere qualcuno non significa trovare la migliore combinazione di parole chiave; anch'io uso strumenti digitali e AI — sarebbe assurdo non farlo oggi — ma gli strumenti devono stare nelle mani di professionisti capaci di leggere le persone.»</p>



<p>È una distinzione che sembra sottile e che invece è tutto il punto: non è la tecnologia il problema ma l'idea che possa sostituire il giudizio, l'esperienza e la sensibilità di chi un colloquio lo sa condurre davvero, oltre la scheda del CV. Un tema che riguarda le aziende, che rischiano di scartare i profili giusti per un algoritmo troppo rigido ma anche i candidati, sempre più spesso valutati da un sistema prima ancora di parlare con una persona.</p>



<h2><strong>Dalla teoria alla pratica: un metodo che nasce dall'ascolto</strong></h2>



<p>Questa filosofia non è nata a tavolino. Gallina la applica quotidianamente nei suoi due ambiti di lavoro, che a prima vista sembrano distanti ma che condividono la stessa domanda di fondo.</p>



<p>Sul fronte B2C, lavora soprattutto con donne che, in momenti diversi della vita, un cambio di città, una maternità, un licenziamento, o semplicemente la sensazione di essere ferme da troppo tempo, cercano di ritrovare una direzione professionale che sia davvero loro e con essa un'indipendenza economica che spesso è la premessa, più che la conseguenza, di ogni altro cambiamento.</p>



<p>Sul fronte B2B, la stessa attenzione alla persona si traduce in due servizi molto concreti per le aziende: la ricerca e selezione del personale, condotta con un metodo che non si accontenta della corrispondenza tra competenze e job description, e la valutazione dello stress lavoro correlato, un obbligo di legge che Gallina tratta come un'occasione , oltre che adempimento agli obblighi di legge, per capire davvero come stanno le persone che lavorano dentro quell'organizzazione.</p>



<h2><strong>"Realizza chi sei": la consapevolezza come conquista, non come dono</strong></h2>



<p>Questo doppio percorso, professionale e umano, è al centro di "<em>Realizza chi sei. Un percorso di self-empowerment"</em> (2023), il libro in cui Costanza Gallina mette nero su bianco alcune riflesisoni sull’importanza del “conoscere se stessi”. La tesi di fondo è tanto semplice quanto, nella pratica, difficile da realizzare: la consapevolezza di sé non è un talento con cui si nasce ma una competenza che si costruisce, attraverso impegno, determinazione e&nbsp; soprattutto&nbsp; il desiderio genuino di potersi guardare allo specchio e cambiare in meglio.</p>



<p>Nel libro, che raccoglie strumenti pratici più che teoria, Costanza accompagna il lettore in un percorso che parte da una domanda scomoda: chi sono davvero, al netto dei ruoli che gli altri mi hanno assegnato, per arrivare a strumenti concreti di auto-orientamento. Non un manuale di produttività ma un percorso di self-empowerment nel senso più letterale del termine, ossia&nbsp; riprendersi il potere di decidere della propria vita professionale, invece di subirla.</p>



<h2><strong>Un filo che tiene insieme persone e aziende</strong></h2>



<p>Quello che rende interessante il percorso professionale di Costanza Gallina non è tanto il fatto di occuparsi sia di persone che di aziende, quanto il rifiuto di trattarle come due mondi separati da metodi diversi. Se un'azienda vuole assumere bene, deve saper leggere le persone, non solo le competenze. E se una persona vuole ritrovare la propria strada professionale, deve prima di tutto conoscersi; esattamente come chiede a un recruiter di fare con i candidati.</p>



<p>In un mercato del lavoro sempre più affidato ad algoritmi, filtri ATS e chatbot di selezione, Gallina sceglie di scommettere su ciò che, per fortuna, nessuna tecnologia sa ancora fare davvero: leggere le persone. Comprenderne il valore, le competenze, le contraddizioni e il potenziale. Perché dietro un curriculum c’è sempre una persona. E lo stesso vale quando siamo noi a doverci guardare allo specchio e capire chi siamo, cosa sappiamo fare e dove vogliamo andare.</p>



<p><em>Costanza Gallina è consulente HR e orientatrice professionale. Si occupa di orientamento e riposizionamento professionale per privati e di ricerca e selezione del personale e valutazione dello stress lavoro-correlato per le aziende. Nel corso della sua esperienza professionale ha lavorato anche in ambito universitario e ha partecipato a convegni nazionali e internazionali dedicati al valore del lavoro nella vita delle persone, con attenzione all’inclusione e all’occupabilità delle persone con disabilità È autrice di </em>“Realizza chi sei. Un percorso di self-empowerment”<em> (2023).</em></p>



<h2><strong>Dati di Contatto</strong></h2>



<p>Dr.ssa Costanza Gallina<br>Telefono 340.87.36.461<br><a href="https://www.costanzagallina.it">https://www.costanzagallina.it</a></p>
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		<title>Foodist Istanbul aprirà le porte alla dinamica industria alimentare della Turchia</title>
		<link>https://visibilita.net/foodist-2026-istanbul/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Improta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 08:24:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A settembre Tüyap ospiterà Foodist Istanbul, una fiera che nasce con l’ambizione di entrare tra i tre principali appuntamenti mondiali del settore. L’evento punta a rafforzare il ruolo della Turchia nel mercato alimentare internazionale e a sostenere la crescita dell’industria food del Paese. Istanbul, Turchia — Foodist Istanbul International Food &#38; Beverage Products Exhibition si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>A settembre Tüyap ospiterà Foodist Istanbul, una fiera che nasce con l’ambizione di entrare tra i tre principali appuntamenti mondiali del settore. L’evento punta a rafforzare il ruolo della Turchia nel mercato alimentare internazionale e a sostenere la crescita dell’industria food del Paese.</strong></p>



<p><strong>Istanbul, Turchia</strong> — <a href="https://www.foodistexpo.com/en"><u>Foodist Istanbul</u></a> International Food &amp; Beverage Products Exhibition si svolgerà dall’1 al 4 settembre 2026 presso il Tüyap Fair and Congress Center di Istanbul. Organizzata da Tüyap Fairs and Exhibitions Organization Inc. in collaborazione con ALZ Group e con il supporto di Türkiye Food Platform, la fiera metterà in contatto i produttori turchi del settore food &amp; beverage con buyer internazionali, attraverso una piattaforma B2B pensata per favorire nuove opportunità commerciali.</p>



<p>«<em>Foodist Istanbul nasce con una chiara ambizione internazionale e con il sostegno diretto del settore</em>», ha dichiarato İlhan Ersözlü, General Manager di Tüyap Fairs Production Inc. «<em>Il nostro obiettivo è portare la manifestazione tra le prime tre fiere alimentari al mondo, creando al tempo stesso un canale più solido per accompagnare i produttori turchi verso i mercati esteri</em>».</p>



<h2>Una fiera costruita insieme alla filiera alimentare turca</h2>



<p>Foodist Istanbul si presenta come l’unica manifestazione fieristica sostenuta dalle principali organizzazioni dell’industria alimentare turca. La fiera gode infatti del supporto di Türkiye Food Platform, realtà che riunisce la Turkish Exporters Assembly, il Cereals, Pulses, Oil Seeds and Products Sector Board e le associazioni di esportatori affiliate, la Federation of Food and Drink Industry Associations of Turkey e l’Association of Out-of-Home Consumption Suppliers.</p>



<p>Questo sostegno offre alla manifestazione una base ampia e rappresentativa dell’intero comparto, mettendo intorno allo stesso tavolo produttori, esportatori, aziende manifatturiere, buyer e organismi commerciali con un’agenda comune orientata allo sviluppo dell’export.</p>



<p>Foodist Istanbul viene inoltre sviluppata con l’ambizione di entrare tra le prime tre fiere alimentari al mondo. L’esperienza fieristica di Tüyap e la rete internazionale di ALZ Group si uniscono per posizionare Istanbul come punto di riferimento regionale e globale per il commercio alimentare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="1024" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-1024x1024.jpg" alt="Foodist 2026" class="wp-image-9461" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-1024x1024.jpg 1024w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-300x300.jpg 300w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-150x150.jpg 150w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-768x768.jpg 768w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-65x65.jpg 65w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-810x810.jpg 810w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image-1140x1140.jpg 1140w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Second-image.jpg 1241w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Foodist 2026</figcaption></figure>



<h2>Delegazioni VIP da 50 Paesi strategici</h2>



<p>Foodist Istanbul 2026 prevede la partecipazione di oltre 70.000 visitatori professionali provenienti da più di 150 Paesi.</p>



<p>Il profilo dei visitatori comprenderà produttori, esportatori, importatori, distributori, grossisti, responsabili di catene retail, professionisti degli acquisti, rappresentanti di brand e decisori di alto livello attivi nel settore food &amp; beverage.</p>



<p>Alla fiera prenderanno parte anche delegazioni VIP di buyer provenienti da 50 Paesi strategici. La presenza di queste delegazioni è pensata per creare opportunità commerciali dirette per gli espositori e favorire la nascita di nuove partnership orientate all’export.</p>



<p>Le aree geografiche individuate come mercati target includono Balcani, Europa, Medio Oriente, Paesi del Golfo, Nord Africa e Africa subsahariana, area CSI, Asia Centrale, Repubbliche turche, Estremo Oriente e Americhe.</p>



<p>«<em>Stiamo lavorando intensamente alla preparazione della fiera</em>», ha dichiarato Ersözlü. «<em>Le attività promozionali proseguono nei principali mercati alimentari internazionali. Stiamo presentando la manifestazione ai leader del settore in occasione di fiere internazionali come Anuga, Gulfood, ProdExpo e ISM Cologne. Il lavoro promozionale viene inoltre portato avanti in eventi di settore e nei mercati target dell’Asia Centrale, della Russia, dell’Iran e delle regioni limitrofe</em>».</p>



<h2>Una piattaforma commerciale per tutta la filiera food &amp; beverage</h2>



<p>Foodist Istanbul è stata progettata intorno a un profilo di visitatori altamente specializzato. La fiera metterà in contatto produttori, esportatori e rappresentanti di brand del settore food &amp; beverage con buyer direttamente coinvolti nelle attività di approvvigionamento, acquisto e distribuzione.</p>



<p>L’esposizione coprirà un’ampia filiera di prodotti alimentari e bevande, tra cui cioccolato e prodotti dolciari, frutta secca, carne e latticini, uova e prodotti ittici, bevande calde e fredde, alimenti di base e prodotti non-food collegati al settore.</p>



<p>Secondo gli organizzatori, questa impostazione specialistica punta a creare un ambiente commerciale concentrato, nel quale gli espositori possano incontrare direttamente buyer realmente pertinenti e i visitatori possano valutare nuovi fornitori e nuovi brand in un’unica sede.</p>



<h2>Un calendario strategico per gli esportatori</h2>



<p>La collocazione temporale di Foodist Istanbul rappresenta un vantaggio strategico per gli esportatori, poiché settembre è un periodo in cui la pianificazione degli ordini e i flussi commerciali acquistano slancio nel settore alimentare. Gli ordini raccolti durante la fiera possono entrare in produzione tra ottobre e novembre ed essere preparati per la spedizione a dicembre.</p>



<p>«<em>Questa programmazione consente agli esportatori di beneficiare delle opportunità legate alle quote doganali a dazio zero nei mesi di gennaio e febbraio, quando molti mercati internazionali aprono nuove quote di importazione</em>», ha dichiarato Ersözlü. «<em>Collocando la fiera all’inizio della stagione commerciale autunnale, puntiamo ad aiutare le aziende ad acquisire ordini in anticipo e a migliorare la loro competitività sui mercati globali</em>».</p>



<h2>Dati di contatto</h2>



<p>Emirhan Boyacı<br><a href="mailto:press@tuyap.com.tr"><u>press@tuyap.com.tr</u></a></p>
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		<title>Inaugurata la Zona Speciale di Investimento Finanziario di Tamchy sul lago Issyk-Kul in Kirghizistan</title>
		<link>https://visibilita.net/tamchy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:02:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Issyk-Kul, Kyrgyzstan - il Presidente della Repubblica del Kirghizistan, Sadyr Japarov, ha inaugurato la Zona Speciale di Investimento Finanziario di Tamchy (SFIT), una nuova giurisdizione internazionale sulle rive del lago alpino Issyk-Kul. I primi residenti di Tamchy, entrati durante la cerimonia di inaugurazione, sono state aziende provenienti da Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Hong [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Issyk-Kul, Kyrgyzstan</strong><strong> </strong>- il Presidente della Repubblica del Kirghizistan, <strong>Sadyr Japarov</strong>, ha inaugurato la Zona Speciale di Investimento Finanziario di <a href="https://tamchysfit.com">Tamchy</a> (SFIT), una nuova giurisdizione internazionale sulle rive del lago alpino Issyk-Kul. I primi residenti di Tamchy, entrati durante la cerimonia di inaugurazione, sono state aziende provenienti da Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, Svizzera e Kazakistan. Venti società da tutto il mondo sono attualmente in fase di insediamento presso la Tamchy SFIT.</p>



<p>La cerimonia si è conclusa con il<strong> Presidente Japarov</strong> che ha attivato simbolicamente un interruttore a forma di geotag, inserendo così Tamchy SFIT, letteralmente, sulla mappa finanziaria globale.</p>



<div style="position:relative; padding-bottom:56.25%; height:0; overflow:hidden;margin-bottom:20px">
  <iframe src="https://drive.google.com/file/d/1eU3aK2g80fsj16z9MxIsQ0f01Jwb2PSk/preview" style="position:absolute; top:0; left:0; width:100%; height:100%; border:0;" allow="autoplay" allowfullscreen="">
  </iframe>
</div>



<p>“<em>I cambiamenti in corso nell’economia globale stanno aumentando la domanda di nuovi centri di attività imprenditoriale, capaci di coniugare standard internazionali, autentica libertà di innovazione e investimenti di lungo periodo. Tamchy SFIT è il nostro progetto nazionale e rappresenta la nostra risposta alle esigenze delle imprese internazionali. Stiamo costruendo da zero un centro finanziario dotato di un tribunale indipendente, di un’autorità di regolamentazione moderna e di regole stabili, non soggette al mutare delle tendenze. Sono certo che Tamchy SFIT aprirà un nuovo capitolo nella storia del Kirghizistan</em>”, ha dichiarato il <strong>Presidente Japarov</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-1024x683.jpg" alt="Sadyr Japarov, Presidente della Repubblica del Kirghizistan" class="wp-image-9397" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-1024x683.jpg 1024w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-300x200.jpg 300w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-768x512.jpg 768w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-1536x1024.jpg 1536w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-2048x1365.jpg 2048w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-810x540.jpg 810w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Sadyr-Japarov-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-1140x760.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><em><strong>Sadyr Japarov, Presidente della Repubblica del Kirghizistan</strong></em></figcaption></figure>



<p>Basata sui principi della <strong>common law inglese</strong>, Tamchy SFIT dispone di un proprio organismo di regolamentazione finanziaria, di un Centro Internazionale per la Risoluzione delle Controversie e di un registro digitale con sportello unico. Uno speciale regime fiscale garantisce, per un periodo di 49 anni, un'aliquota pari allo <strong>0%</strong> su utili, dividendi, plusvalenze e IVA, consentendo inoltre il <strong>100% di proprietà estera</strong> e il <strong>libero rimpatrio dei profitti</strong>, senza restrizioni.</p>



<p>Con una superficie di circa 6.000 ettari, Tamchy SFIT può già contare su un centro direzionale pienamente operativo, mentre sono in costruzione hotel ed edifici residenziali. L’Aeroporto Internazionale di Issyk-Kul si trova a breve distanza ed è raggiungibile a piedi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-1024x683.jpg" alt="Il Presidente della Repubblica del Kirghizistan, Sadyr Japarov e il rappresentante di Onchain Technologies" class="wp-image-9399" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-1024x683.jpg 1024w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-300x200.jpg 300w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-768x512.jpg 768w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-1536x1024.jpg 1536w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-2048x1365.jpg 2048w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-810x540.jpg 810w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/07/Il-Presidente-della-Repubblica-del-Kirghizistan-Sadyr-Japarov-e-il-rappresentante-di-Onchain-Technologies-1140x760.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><em><strong>Il Presidente della Repubblica del Kirghizistan, Sadyr Japarov e il rappresentante di Onchain Technologies</strong></em></figcaption></figure>



<p>“<em>I grandi centri finanziari nascono dalla capacità di comprendere ciò di cui hanno bisogno i capitali e le imprese internazionali. Tamchy SFIT offre esattamente questo: una piattaforma affidabile, flessibile e pronta ad accogliere gli investitori, pensata per le aziende che puntano a una crescita sostenibile. Allineata ai più elevati standard internazionali, fondata sulla common law inglese e posizionata all’intersezione tra le cinque economie dell’EAEU e il corridoio eurasiatico, offre una giurisdizione neutrale, indipendente e costruita per durare</em>”, ha dichiarato <strong>Ali Ijaz Ahmad, Primo Vicepresidente del Consiglio di Gestione di Tamchy SFIT.</strong></p>



<p>Uno dei primi manager a decidere di insediarsi a Tamchy SFIT è <strong>stato Seo Dong Hyun, CEO di Serim</strong>. “<em>Nel corso degli ultimi trent'anni di investimenti nei settori dei semiconduttori, dell'alta tecnologia e dell'energia, ho imparato ad apprezzare come la certezza del diritto e la fiducia nel sistema di regolamentazione siano il fondamento di ogni investimento a lungo termine. È proprio su questi principi che è stata istituita Tamchy SFIT. Ciò che colpisce in modo particolare è che un progetto di tale portata sia stato realizzato in appena un anno, più rapidamente che in qualsiasi altra giurisdizione a me nota. Oggi ho registrato qui la mia holding di famiglia. Per me non si tratta di un investimento pensato per qualche anno, ma per le generazioni a venire</em>”, ha dichiarato.</p>



<p>Entro il 2035, Tamchy punta ad attrarre circa 4.000 società e a creare oltre 10.000 posti di lavoro. Il contributo atteso di Tamchy all’economia del Paese tra il 2026 e il 2035 è stimato in 20 miliardi di dollari.</p>
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		<title>Lo Zero Waste Forum and Festival rafforza l’agenda della Türkiye per la COP31</title>
		<link>https://visibilita.net/lo-zero-waste-forum-and-festival-rafforza-lagenda-della-turkiye-per-la-cop31/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:55:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In vista della COP31 ad Antalya, lo Zero Waste Forum 2026 e lo Zero Waste Festival hanno posizionato Istanbul come una piattaforma capace di collegare diplomazia ambientale internazionale, applicazione pratica, sensibilizzazione pubblica e partecipazione collettiva attorno all’agenda zero waste. Istanbul - Lo Zero Waste Forum 2026, organizzato dalla Zero Waste Foundation, si è tenuto presso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>In vista della COP31 ad Antalya, lo <strong>Zero Waste Forum 2026</strong> e lo <strong>Zero Waste Festival</strong> hanno posizionato <strong>Istanbul</strong> come una piattaforma capace di collegare diplomazia ambientale internazionale, applicazione pratica, sensibilizzazione pubblica e partecipazione collettiva attorno all’agenda zero waste.</p>



<p><strong>Istanbul</strong> - Lo <a href="https://globalzerowasteforum.org">Zero Waste Forum 2026</a>, organizzato dalla <strong>Zero Waste Foundation</strong>, si è tenuto presso l’<strong>Aeroporto Atatürk di Istanbul</strong> dal <strong>5 al 7 giugno 2026</strong>, sotto il tema <strong>“Road to Antalya: Zero Waste as Climate Action”</strong>. L’evento ha riunito governi, città, organizzazioni internazionali, esperti e stakeholder con l’obiettivo di rafforzare la preparazione operativa in vista della <strong>COP31 ad Antalya</strong>, attraverso annunci, costruzione di partnership e azioni pratiche, più che tramite negoziati formali.</p>



<p>“<em>Lo zero waste è un’agenda di azione climatica, incentrata sulla prevenzione dei rifiuti, sulla trasformazione dei sistemi e sulla capacità di attuazione</em>”, ha dichiarato <strong>Samed Ağırbaş</strong>, presidente della <strong>Zero Waste Foundation</strong> e <strong>COP31 High-Level Climate Champion</strong>, che opera secondo la visione di <strong>S.E. Emine Erdoğan</strong>, fondatrice del <strong>Zero Waste Movement</strong>, presidente del <strong>UN High-Level Advisory Board on Zero Waste</strong> e presidente onoraria della <strong>Zero Waste Foundation</strong>.</p>



<p>Ha poi aggiunto: “<em>Lo </em><strong><em>Zero Waste Forum 2026</em></strong><em> ha offerto la piattaforma politica, diplomatica e operativa per il </em><strong><em>Road to Antalya</em></strong><em>, mentre lo </em><strong><em>Zero Waste Festival</em></strong><em> ha dato a questa agenda visibilità pubblica, consapevolezza e partecipazione collettiva. Insieme, hanno mostrato come la </em><strong><em>COP31</em></strong><em> possa collegare l’ambizione di alto livello all’azione pratica, dai governi e dalle città fino ai cittadini e alle comunità.</em>”</p>



<h2><strong>Una prova generale in vista della COP31 ad Antalya</strong></h2>



<p>Lo <strong>Zero Waste Forum 2026</strong> è stato uno dei più grandi e significativi appuntamenti della diplomazia ambientale globale. Ha accolto oltre <strong>120 ministri provenienti da 183 Paesi</strong>, centinaia di sindaci e più di <strong>5.000 partecipanti</strong>, affermandosi come la più grande prova generale del <strong>Zero Waste Movement</strong> in vista della <strong>COP31 ad Antalya</strong>.</p>



<p>Il forum ha contribuito ad accelerare il coordinamento, rafforzare le partnership e aumentare la preparazione all’attuazione. Ha inoltre svolto il ruolo di ponte istituzionale tra la piattaforma multi-stakeholder della Foundation e l’agenda operativa della <strong>COP31</strong>, sostenendo iniziative allineate alla COP31 e traducendo le priorità degli stakeholder in percorsi concreti di implementazione.</p>



<h2><strong>Un programma trasversale e orientato ai sistemi</strong></h2>



<p>Il programma di tre giorni ha visto la partecipazione di <strong>247 relatori</strong> ed è rimasto ampio, trasversale e orientato ai sistemi. Ha incluso un focus tematico sullo <strong>spreco alimentare</strong> e sull’azione per la riduzione del <strong>metano</strong> come priorità climatica strategica, affrontando la prevenzione e il recupero dello spreco alimentare lungo produzione, logistica, distribuzione e hospitality, la gestione dei rifiuti organicil’attuazione a livello urbano, le soluzioni scalabili e le indicazioni basate su evidenze.</p>



<p>Si sono inoltre tenute tre <strong>High-Level Ministerial Sessions</strong> dedicate a <strong>industria e tecnologia</strong>, <strong>agricoltura e foreste</strong>, ed <strong>energia e risorse naturali</strong>, rafforzando la leadership settoriale lungo il percorso del <strong>Road to Antalya</strong>.</p>



<p>Tra i risultati del forum figurano la <strong>Road to Antalya Declaration</strong>, il <strong>City Action Commitments Package</strong>, la <strong>Food Waste and Methane Action Guide</strong> e la <strong>Partnership and Project Pipeline</strong>.</p>



<h2><strong>Coinvolgimento pubblico per l’agenda zero waste</strong></h2>



<p>Lo <strong>Zero Waste Forum 2026</strong> è stato l’evento centrale della <strong>Zero Waste Week</strong>, organizzata dal <strong>Governatorato di Istanbul</strong> in collaborazione con la <strong>Zero Waste Foundation</strong> dal <strong>1° al 7 giugno 2026</strong>. Il concomitante <strong>Zero Waste Festival</strong>, anch’esso tenutosi a Istanbul, è stato uno dei più grandi eventi ambientali d’Europa, con oltre <strong>1 milione di visitatori</strong>.</p>



<p>Attraverso sensibilizzazione ambientale, stili di vita sostenibili, cultura, arte, tecnologia, mostre, workshop ed esperienze interattive, il festival ha avvicinato un pubblico ampio all’agenda zero waste. Insieme, forum e festival hanno posizionato <strong>Istanbul</strong> come piattaforma globale per lo zero waste e per l’azione concreta.</p>



<h2><strong>Sulla strada verso la COP31</strong></h2>



<p>In vista della <strong>COP31</strong>, il forum e il festival hanno rafforzato il percorso della Türkiye verso Antalya, collegando diplomazia, implementazione, sensibilizzazione e partecipazione sociale. Il forum ha rappresentato il pilastro politico, diplomatico e operativo, mentre il festival ha offerto la piattaforma di coinvolgimento pubblico, con la <strong>COP31</strong> come quadro strategico capace di connettere entrambi.</p>



<h2><strong>Dati di contatto</strong></h2>



<p>Ahmet Musa Bala<br>basin@sifiratikvakfi.org</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="has-text-align-center"><strong>Leggi anche questo approfondimento:<br><a href="https://ambientenonsolo.com/istanbul-porta-lo-zero-waste-verso-la-cop31-di-antalya/">Istanbul porta lo zero waste verso la COP31 di Antalya</a></strong></p>



<hr class="wp-block-separator"/>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://visibilita.net/lo-zero-waste-forum-and-festival-rafforza-lagenda-della-turkiye-per-la-cop31/">Lo Zero Waste Forum and Festival rafforza l’agenda della Türkiye per la COP31</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://visibilita.net">Visibilità</a>.</p>
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		<title>Caccia e tiro sportivo: Derya Arms rafforza la sua presenza in Europa a IWA OutdoorClassics 2026</title>
		<link>https://visibilita.net/caccia-e-tiro-sportivo-derya-arms-rafforza-la-sua-presenza-in-europa-a-iwa-outdoorclassics-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:25:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://visibilita.net/?p=9321</guid>

					<description><![CDATA[<p>Norimberga, Germania – Derya Arms ha rafforzato la propria posizione strategica nel mercato europeo dopo una partecipazione di successo a IWA OutdoorClassics 2026, svoltasi a Norimberga, in Germania. Durante tutta la fiera, l’azienda ha dialogato con un’ampia rete di distributori, rivenditori specializzati e stakeholder chiave del settore provenienti da tutta Europa, portando avanti ulteriormente i [&#8230;]</p>
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<p>Norimberga, Germania – <a href="https://deryaarms.com">Derya Arms</a> ha rafforzato la propria posizione strategica nel mercato europeo dopo una partecipazione di successo a IWA OutdoorClassics 2026, svoltasi a Norimberga, in Germania. Durante tutta la fiera, l’azienda ha dialogato con un’ampia rete di distributori, rivenditori specializzati e stakeholder chiave del settore provenienti da tutta Europa, portando avanti ulteriormente i propri obiettivi di lungo periodo in materia di distribuzione, fornitura e assistenza post-vendita.</p>



<p>Svoltasi tra il 26 febbraio e il 1° marzo 2026, <strong>IWA OutdoorClassics si conferma una delle principali fiere mondiali dedicate al settore della caccia e del tiro sportivo</strong>, rappresentando un punto d’incontro globale fondamentale per i professionisti del comparto. L’edizione di quest’anno ha accolto oltre 25.000 visitatori professionali e rappresentanti dei media provenienti da 121 Paesi, insieme a più di 1.050 produttori, grossisti internazionali e distributori, confermando ancora una volta la propria importanza come piattaforma di business internazionale di riferimento.</p>



<p>Situata nel Padiglione 3, Stand 3-525, Derya Arms ha presentato i modelli principali del proprio portafoglio prodotti di nuova generazione, conducendo al tempo stesso una serie di incontri commerciali di alto livello in linea con la propria strategia di crescita europea.</p>



<h2>Novità di prodotto presentate a IWA OutdoorClassics 2026</h2>



<p>Durante la fiera, Derya Arms ha presentato ai professionisti del settore le sue ultime innovazioni, tra cui i modelli Derya MAX e DY9Z.</p>



<p>La DY9Z è una pistola micro-compatta in calibro 9x19 mm, striker fired, dotata di carrello e canna con rivestimento Black Melonite (QPQ), carrello optics-ready con attacco diretto RMSc e dorsalini intercambiabili. Insieme alle diverse opzioni di colore del fusto, queste caratteristiche posizionano la DY9Z come una concorrente di rilievo in un segmento altamente competitivo.</p>



<p>La Derya MAX rappresenta una piattaforma shotgun di nuova generazione, sviluppata in collaborazione con tiratori agonistici di alto livello e ingegneri esperti. Progettata con particolare attenzione alla gestione del rinculo, a un sistema a gas ottimizzato e a un’architettura modulare, la MAX è disponibile in diverse varianti e in cinque configurazioni cromatiche distinte. Si colloca al centro della strategia di prodotto orientata al futuro di Derya Arms.</p>



<h2>L’Europa come priorità strategica di crescita</h2>



<p>Derya Arms è partner fondatore di Konya Savunma Sanayi A.Ş. e azionista di ASELSAN Konya Silah Sistemleri A.Ş. Forte di oltre 28 anni di esperienza manifatturiera in Turchia, l’azienda continua a rafforzare la propria presenza operativa globale.</p>



<p>La sua crescente presenza commerciale in Europa consente un accesso più efficiente al mercato, sostenendo al tempo stesso lo sviluppo della rete di distribuzione internazionale. Un traguardo fondamentale di questa strategia è la costituzione di Derya Arms GmbH in Austria, destinata a fungere, nel lungo periodo, da hub centrale per la fornitura diretta dei prodotti in tutta Europa.</p>



<h2>Dichiarazioni del management</h2>



<p>Commentando i risultati dell’azienda e le prospettive future, Hüsamettin Kayhan, General Coordinator di Derya Arms, ha dichiarato:</p>



<p>“<em>L’Europa resta una regione strategicamente cruciale all’interno della nostra roadmap di crescita a lungo termine. Dopo IWA OutdoorClassics 2026, continueremo a dare priorità allo sviluppo della rete distributiva, a rafforzare le nostre partnership commerciali e a trasformare lo slancio generato durante la fiera in una crescita sostenibile.”</em></p>



<p>Ha poi aggiunto: “<em>Il recente aumento degli ordini riflette non solo una domanda in crescita, ma anche il rafforzamento della posizione globale del nostro brand. Nel prossimo periodo, mentre saremo concentrati sull’evasione degli ordini esistenti, puntiamo ad ampliare ulteriormente la nostra rete di distributori e ad approfondire la nostra presenza nel mercato europeo.</em>”</p>



<h2>Contatti</h2>



<p>İsmail İnce<br><a href="mailto:ismail.ince@deryaarms.com">ismail.ince@deryaarms.com</a></p>
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		<title>Concetto è porta oltre mille capi personalizzabili online e alza l’asticella della selezione: filiera certificata, cotone in conversione e materiali tecnici riciclati</title>
		<link>https://visibilita.net/concetto-e-porta-oltre-mille-capi-personalizzabili-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:58:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Milano, 10/06/2026 - Concetto è, rinomato fornitore di gadget personalizzati che pone particolare attenzione alle tematiche green, amplia in modo netto il proprio presidio sull’abbigliamento personalizzato includendo nello shop online oltre 1000 capi dotati di certificazioni riferite alla qualità dei materiali e alla sostenibilità della filiera produttiva. T-shirt, polo, felpe, giacche, camicie, pile e impermeabili, [&#8230;]</p>
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<p><strong>Milano, 10/06/2026 - Concetto è</strong>, rinomato fornitore di <a href="https://concettoe.com/"><u><strong>gadget personalizzati</strong></u></a> che pone particolare attenzione alle tematiche green, amplia in modo netto il proprio presidio sull’abbigliamento personalizzato includendo nello shop online <strong>oltre 1000 capi dotati di certificazioni</strong> riferite alla qualità dei materiali e alla sostenibilità della filiera produttiva.</p>



<p><strong>T-shirt, polo, felpe, giacche, camicie, pile e impermeabili</strong>, tutte categorie di prodotto che muovono la promozione di aziende, associazioni, eventi, hospitality e teamwear.</p>



<p>La notizia di questo ampliamento non si limita alla profondità del catalogo, infatti in un mercato affollato di prodotti “<em>basic</em>”, dove per anni il confronto si è ridotto quasi esclusivamente al prezzo, alla grammatura e ai tempi di stampa, la scelta di costruire una proposta più ampia e dichiaratamente orientata a filiere più controllate sposta l’attenzione su un terreno più importante orientato all’<strong>eco-sostenibilità</strong>.</p>



<p>L’annuncio arriva contestualmente alla comunicazione della Commissione Europea che sottolinea un dato incontrovertibile: <strong>il consumo di tessili esercita il&nbsp;quarto maggiore impatto su ambiente e clima</strong>&nbsp;dopo cibo, casa e mobilità, mentre il modello fast fashion ha consolidato l’idea del capo economico, destinato a essere indossato poco e sostituito in fretta.</p>



<p><strong>Concetto è </strong>porta chiarezza, <strong>non è sufficiente evocare il termine “prodotto eco-sostenibile”</strong>, i consumatori chiedono di spiegare: che tipo di cotone viene usato, che forma di tracciabilità esiste, quale filiera si intende valorizzare e in che misura il prodotto è pensato per durare nel tempo.</p>



<p>Ad esempio, un punto a cui <strong>Concetto è</strong> tiene particolarmente, riguarda il <strong>cotone in conversione</strong>. Parlare solo di cotone biologico già certificato può sembrare più semplice, ma rischia di lasciare fuori una parte importante del cambiamento. Per un coltivatore passare dal metodo convenzionale al biologico richiede tempo, investimenti e anche una certa dose di rischio. Valorizzare il cotone in conversione significa sostenere chi sta facendo questo passaggio, aiutando più aziende agricole a intraprendere un percorso diverso. In altre parole, non si premia solo il risultato finale, ma anche la transizione.</p>



<h2>Nel settore dell’abbigliamento personalizzato l’etichetta sostenibilità va usata con rigore</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="342" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-1024x342.jpg" alt="" class="wp-image-9276" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-1024x342.jpg 1024w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-300x100.jpg 300w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-768x257.jpg 768w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-1536x513.jpg 1536w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-2048x684.jpg 2048w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-810x271.jpg 810w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Concetto-e-abbigliamento-personalizzato-1140x381.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>L’abbigliamento è uno dei comparti in cui il marketing ha troppo spesso semplificato problemi strutturali. E’ noto che il consumo tessile nell’UE è salito da <strong>17 kg pro capite nel 2019 a 19 kg nel 2022</strong>, mentre la Commissione europea stima che vengano scartate ogni anno circa <strong>5 milioni di tonnellate di indumenti</strong>, pari a circa <strong>12 kg per persona</strong>; nello stesso quadro strategico europeo resta centrale un dato negativo: <strong>solo l’1% del materiale usato nei vestiti viene riciclato in nuovi vestiti</strong>.</p>



<p>Il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente individua tre priorità per trasformare la filiera tessile:</p>



<ol><li>cambiamento dei modelli di consumo;</li><li>miglioramento delle pratiche produttive;</li><li>investimenti nelle infrastrutture.</li></ol>



<p>Ecco perché i fornitori di abbigliamento personalizzato non dovrebbe promettere il capo “green” in senso assoluto. Dovrebbero invece parlare di <strong>compromessi, di durata, di filiera e di informazioni accessibili al cliente</strong>.</p>



<h2><em>Concetto è</em> trasforma la promessa dell’abbigliamento personalizzato “eco-sostenibile”&nbsp; in un processo d’acquisto consapevole</h2>



<p>La pagina dell’abbigliamento personalizzato dello shop online di <strong><em>Concetto è</em></strong> espone filtri per <strong>certificazioni di eco-sostenibilità, grammatura, vestibilità,</strong> <strong>materiali, colore</strong>, <strong>genere,</strong> <strong>dettagli</strong>&nbsp;e <strong>tempi di consegna.</strong> Inoltre ogni richiesta ottiene un’<strong>anteprima gratuita entro 24 ore. </strong>Un’interfaccia che parla il linguaggio del B2B contemporaneo: piccoli lotti, tempi brevi, ricerca rapida per filtri e una selezione che prova a mettere sullo stesso tavolo la necessità commerciale e la leggibilità della filiera.</p>



<p>Lo shop online propone prodotti con filiera produttiva controllata e certa, con un rapporto il più possibile diretto con produttori e stabilimenti. Disponibili anche capi destinati a etichette emergenti d’alta moda, le lavorazioni per le personalizzazioni specialistiche sono fatte in Italia, dal ricamo alla serigrafia multicolore, fino a DTF, quadricromia e rilievo. Per chi deve allestire una linea di abbigliamento per lo staff, una capsule per la ristorazione, una divisa tecnica o un progetto per un evento, questo equilibrio tra velocità, soglia d’ingresso bassa e maggiore chiarezza rende <strong><em>Concetto è</em></strong> il fornitore ideale.</p>



<h2>Dalle t-shirt personalizzate oversize a quelle in cotone biologico e riciclato</h2>



<p>Le T-shirt personalizzate sono diventate uno degli strumenti di sponsorizzazione più utilizzati dalle aziende. Associazioni e attività commerciali le usano per rafforzare l’identità del brand, mentre negli eventi rappresentano un elemento immediatamente riconoscibile che contribuisce a creare senso di appartenenza e visibilità.</p>



<p>Tra le varianti disponibili i modelli <strong><em>oversize </em></strong>hanno la capacità di adattarsi a pubblici molto diversi e sono particolarmente amate dai più giovani per il loro design contemporaneo, sono spesso abbinate a <strong>cappellini personalizzati</strong> per creare outfit coordinati durante manifestazioni, attività promozionali e iniziative di marketing territoriale.</p>



<p>Per la promozione di aziende dall’ “animo green” vengono proposte le <strong>T-shirt realizzate in cotone organico</strong>, una scelta che coniuga comfort e qualità del tessuto, nel pieno rispetto delle tematiche ambientali.</p>



<p>Le T-shirt personalizzate di <strong>Concetto è </strong>garantiscono durata nel tempo, vestibilità e massima qualità delle personalizzazioni.</p>



<p>Grazie a un catalogo ampio e a lavorazioni professionali realizzate in Italia, <em>Concetto è</em> offre alle aziende la possibilità di trasformare un semplice indumento in uno strumento di comunicazione efficace&nbsp; e coerente con i valori del proprio brand.</p>



<h2>Dati di contatto</h2>



<p><strong>Concetto è<br>Tel. </strong><a href="tel:0238266262"><strong>02 3826 6262</strong></a><strong><br>Chat&nbsp;</strong><a href="https://wa.me/+393516129935"><strong>Whatsapp</strong></a><strong><br>Shop Online </strong><a href="https://concettoe.com/"><strong>https://concettoe.com</strong></a></p>
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		<title>Da Pinerolo alle eccellenze nazionali: &quot;Ottica Garbolino&quot; premiata come una delle 80 migliori ottiche indipendenti italiane</title>
		<link>https://visibilita.net/top-optician-ottica-garbolino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Chioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 09:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PINEROLO 09/06/2026 - Ci sono riconoscimenti che premiano un risultato e ce ne sono altri che certificano una storia: il conferimento del premio "Top Optician Italia 2026” a Paolo Garbolino, titolare di "Ottica Garbolino" di Pinerolo, rientra senza dubbio nella seconda categoria.  Domenica 24 maggio, nella prestigiosa cornice di Castelbrando a Cison di Valmarino, tra [&#8230;]</p>
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<p>PINEROLO 09/06/2026 - Ci sono riconoscimenti che premiano un risultato e ce ne sono altri che certificano una storia: il conferimento del premio "<strong>Top Optician Italia 2026</strong>” a Paolo Garbolino, titolare di "Ottica Garbolino" di Pinerolo, rientra senza dubbio nella seconda categoria. </p>



<p>Domenica 24 maggio, nella prestigiosa cornice di Castelbrando a Cison di Valmarino, tra le colline del Prosecco, a Treviso, "Ottica Garbolino" è stata insignita del riconoscimento riservato alle migliori ottiche indipendenti italiane, promosso dall’AIO (Associazione Italiana Ottici); un premio che valorizza le realtà professionali capaci di distinguersi per competenza tecnica, qualità del servizio, innovazione e formazione continua.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="765" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-4-1024x765.jpg" alt="Topoptician" class="wp-image-9269" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-4-1024x765.jpg 1024w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-4-300x224.jpg 300w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-4-768x573.jpg 768w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-4-810x605.jpg 810w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-4-1140x851.jpg 1140w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-4.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><em>Topoptician</em></figcaption></figure>



<p>Per chi conosce il territorio pinerolese, si tratta di una notizia che sorprende fino a un certo punto. Perché quando si parla di Ottica Garbolino si parla di una realtà che da quasi 40 anni rappresenta un punto di riferimento per la salute visiva locale. Fondata nel 1985 da Renato Garbolino, l’azienda ha costruito la propria reputazione non inseguendo le mode del momento, ma investendo costantemente nella professionalità, nella tecnologia e nella capacità di offrire soluzioni realmente individualizzate alle persone.</p>



<h2>Un ottica specializzata con attrezzatura all'avanguardia</h2>



<p>In un mercato sempre più orientato alla standardizzazione e prettamente alle logiche commerciali, Ottica Garbolino ha scelto una strada diversa: quella della specializzazione.</p>



<p>L’attività pinerolese si è infatti affermata negli anni come centro altamente qualificato nei settori dell’optometria, della contattologia e dell’ipovisione, sviluppando un approccio che mette al centro non il prodotto, ma il benessere visivo della persona; un principio semplice solo in apparenza, che richiede competenze approfondite, aggiornamento continuo e una capacità di ascolto che non può essere improvvisata.</p>



<p>Il riconoscimento "Top Optician Italia" nasce proprio con l’obiettivo di individuare e valorizzare le realtà professionali che, oltre alle competenze tecniche, dimostrano una visione imprenditoriale chiara e una costante ricerca dell’eccellenza. Secondo il regolamento dell’iniziativa, la selezione avviene attraverso un articolato processo di valutazione che coinvolge aziende del settore e centri di formazione specializzati, allo scopo di individuare i professionisti che rappresentano un punto di riferimento per l’ottica italiana, e le ottiche premiate vengono inserite nella guida ufficiale dell’iniziativa, destinata a raccogliere le migliori esperienze professionali del Paese.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img width="768" height="1024" src="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-2.jpg" alt="Paolo Garbolino" class="wp-image-9270" srcset="https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-2.jpg 768w, https://visibilita.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Garbolino-Topoptician-2-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption><em>Paolo Garbolino</em></figcaption></figure>



<p>In questo contesto, la presenza di Ottica Garbolino tra le eccellenze selezionate assume un significato particolare.</p>



<p>Non si tratta soltanto di un riconoscimento personale per Paolo Garbolino, ma della conferma di un percorso costruito giorno dopo giorno nel rapporto con migliaia di clienti che hanno affidato al centro ottico la cura della propria vista e della propria qualità della vita.</p>



<p>Un percorso fatto di investimenti costanti nella formazione, nell’analisi visiva approfondita e nelle tecnologie più avanzate. Non è un caso che il centro sia oggi l’unico ZEISS Vision Expert presente a Pinerolo, una qualifica che identifica strutture in grado di garantire standard elevati nella valutazione e nella personalizzazione delle soluzioni visive.</p>



<h2>L'orientamento al cliente parte dalla vicinanza, in tutti i sensi, verso il cliente</h2>



<p>Ma forse il valore più importante di questo premio è un altro. In un’epoca in cui spesso si associa l’eccellenza esclusivamente alle grandi città e ai grandi gruppi, il riconoscimento ottenuto da "Ottica Garbolino" dimostra che anche una realtà profondamente radicata nel proprio territorio può raggiungere livelli di qualità riconosciuti a livello nazionale.</p>



<p>Pinerolo non è soltanto la città in cui Ottica Garbolino opera dal 1985: è il luogo in cui questa storia professionale è cresciuta, si è consolidata e ha trovato la propria identità. Un’identità fatta di relazioni, fiducia e competenze che oggi vengono riconosciute ben oltre i confini locali.</p>



<p>Per questo il premio Top Optician Italia 2026 non rappresenta un punto di arrivo, ma la naturale conseguenza di una filosofia professionale che da quattro decenni mette al centro una convinzione precisa: vedere bene non significa semplicemente indossare un paio di occhiali, ma migliorare concretamente la propria qualità di vita.</p>



<p>Ed è probabilmente questa attenzione alla persona unita alla ricerca della qualità ad aver reso Ottica Garbolino una delle ottanta migliori ottiche indipendenti d’Italia. Un risultato che onora Paolo Garbolino e il suo team, ma che rappresenta anche un motivo di orgoglio per tutto il territorio pinerolese.</p>



<h2>OTTICA GARBOLINO</h2>



<p>Via Buniva 80, Pinerolo (To)<br>Telefono: 0121.33.04.09<br>Sito: <a href="https://www.otticagarbolino.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.otticagarbolino.com/</a></p>
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