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Ted: talks e conference di marketing e business, i più interessanti

Ted talks - conference
Contenuto curato da Massimo Chioni

La Ted 2019 si terrà dal 15 al 19 aprile a Vancouver, in Canada. L’obiettivo? Diffondere nuove idee, come accade da 35 anni con grande successo. Ecco un articolo per spiegare cosa è la Ted Conference e quali sono stati fino ad oggi, i Talks più influenti del settore marketing e business.

Cosa sono i Ted?

Il motto di queste conferenze ormai note a livello internazionale è “Ideas worth spreading” ovvero idee che vale la pena divulgare e condivider a quante più persone possibili.

La Technology, Entertainment and Design (acronimo TED) Conference nasce nel 1984 da un’idea di Richard Saul Wirman e oggi è gestita dall'organizzazione privata non-profit The Sapling Foundation. la matrice tecnologica e di design, che caratterizza le sue origini in Silicon Valley si fondono ben presto con i contributi provenienti dal mondo scientifico, culturale e accademico. Il suo fondatore è un architetto e graphic designer, innovativo e rivoluzionario nel temperamento. Il suo intuito lo portò a individuare diversi punti di contatto tra la Tecnologia, l’Intrattenimento e il Design: insieme a Harry Mark firmò e presentò la prima conferenza di quella che ben presto sarebbe diventata una lunga serie di eventi a cadenza annuale.

Il format della Ted Conference prevede sempre ospiti illustri, autentiche eccellenze del loro settore, in grado di ispirare e letteralmente “illuminare” il pubblico presente. Bill Gates, Al Gore e Philippe Stark sono solo alcuni dei personaggi illustri che si sono avvicendati sul palco della Ted.

Ciò che contraddistingue ogni singola conferenza è il suo essere no-profit. Gli ospiti infatti non ricevono alcun compenso per le loro prestazioni e gli sponsor servono solo a coprire i costi organizzativi.

L’essenza così fortemente caratterizzata della Ted Conference è rimasta invariata negli anni e si rafforza col passare tempo. I Soci dell’organizzazione no-profit hanno avuto a cuore di mettere nero su bianco, nello Statuto, il valore da attribuire alle idee nuove e rivoluzionarie e in particolare alla forza che quest’ultime hanno di cambiare il mondo.

È sufficiente che una sola persona cambi atteggiamento e che influenzi in positivo la vita di un altro individuo per affermare che il miglioramento è in atto. La Conferenza annuale funge pertanto da cassa di risonanza del cambiamento, dell’apprendimento libero, del valore della conoscenza e dell’ispirazione che motiva e sprona ad essere più produttivi.

La Ted è tradotta in diverse lingue per permetterne la diffusione in tutto il mondo e in Italia è possibile seguirla grazie al canale del digitale terrestre di Rai5.

Segue una selezione dei Ted Talks più interessanti sul marketing e il business

I Ted Talks sono i famosi discorsi che, anno dopo anno, i personaggi più influenti del loro settore tengono rivolgendosi alla platea in fibrillazione.

Ecco i più significativi riguardanti il Marketing e il Business.

SETH GODIN: del pane a fette

Sembra un’idea bizzarra o al limite anche sbagliata. Eppure, come ha spiegato Seth Godin, guru del marketing, per attirare l’attenzione è necessario staccarsi dalle cose normali (anche se giuste) che però appaiono agli occhi del consumatore pesantemente noiose.


TIM URBAN: la procrastinazione, rimandare impegni e scadenze

Per molti diventa una vera e propria arte, come spiega Tim Urban. Cosa accade nella mente di chi non fa che rimandare impegni e scadenze? Cosa succede al cervello, nel momento in cui non riesce a staccarsi da video demenziali sui social invece di farci lavorare (o ruba ore da dedicare alla famiglia)? Il blogger americano spiega perché dovremmo smettere di perdere tempo.


SIMON SINEK: Cominciare dal perché, per ispirarsi

Questo discorso si intitola “Come i grandi leader ispirano azione” e fa parte dei tre Talks più famosi al mondo mai pronunciati nel corso di una Ted Conference. Il suo autore è Simon Sinek, oratore e tra i più grandi formatori del nostro tempo.


MALCOLM GLADWELL: la ricetta della felicità (nel Business)

Non esiste un solo modo di trattare i consumatori. Lo afferma Malcolm Gladwell e, per avvalorare la sua tesi, ricorre ad una metafora gastronomica. Il droghiere del quartiere offre decine di opzioni per proporre il suo prodotto. Perché?


LEE DUCKWORTH: ci vuole grinta per avere successo

Riflessione abbastanza intuitiva ma Angela Lee Duckworth (consulente gestionale e insegnante) lo dimostra “scientificamente”. Dopo aver condotto delle ricerche all’interno delle scuole pubbliche di New York, nelle aziende e nei campi di addestramento militare, calcola il quoziente intellettivo delle persone di maggior successo. Non per forza corrisponde al valore più alto all’interno del gruppo: ciò che li fa spiccare sugli altri è la grinta. Non si tratta di aggressività bensì di costanza e forza di volontà nel perseguire i propri obiettivi.


DAVID S.ROSE: il segreto per fare carriera

Secondo David S.Rose è conoscere davvero se stessi. Discorso illuminante sull’importanza della percezione di sé e delle proprie possibilità, prima di addentrarsi nel mondo degli affari.


MARGARET HEFFERNAN: osare dissentire

È il discorso tenuto da Margaret Heffernan, che sottolinea l’importanza del conflitto per crescere e costruire un rapporto stimolante. Sul luogo di lavoro in particolare, l’85% dei collaboratori non osa dissentire per non rovinare il clima aziendale. Questo è un limite: il conflitto è spesso crescita e non solo rottura.


TONY ROBBINS: cosa ci motiva nella vita

Questo in linea di massima, il discorso degno di nota di Tony Robbins, motivatore e professionista  dello sviluppo personale: solo se facciamo introspezione e indaghiamo di continuo sulle nostre motivazioni più profonde riusciremo a capire qual è la molla che ci spinge ad andare avanti ogni giorno. E di conseguenza, qual è la direzione giusta da intraprendere per raggiungere i nostri obiettivi.


CAROL DWECK: “Non ancora” è un passo in più per giungere al traguardo

Il non ancora non significa perdere: è una risorsa dal potere dirompente, parola di Carol Dweck. Basti pensare ai bambini, agli adolescenti che si cimentano in una gara, in un compito, in un impegno extrascolastico che, pur non raggiungendo ancora dei risultati soddisfacenti, vanno lodati per l’impegno, la costanza, la perseveranza.
Una grande lezione di vita; una grande lezione per ogni imprenditore.


KEVIN ALLOCCA: cosa rende i video virali

Secondo Kevin Allocca, Trends Manager di YouTube, sono 3 gli elementi imprescindibili per rendere un video virale:

  • influencer
  • comunità creativa
  • effetto sorpresa

Un mix esplosivo che sembra potenziare in maniera evidente il potenziale comunicativo di ogni filmato di qualità.


Molti altri TED talks sono stati fonte di grande di ispirazione e motivazione, suggeritene i vostri preferiti nei commenti!

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