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Social media marketing per il turismo

Social media marketing turismo
Contenuto curato da Massimo Chioni

Il turismo in Italia si conquista con i social

Sono cambiati i tempi della promozione turistica. Una volta c'erano le agenzie, i volantini, i cartelloni, i CRAL, oggi ci sono i social ed altre forme di "persuasione emozionale". Il successo di un luogo si realizza grazie alle condivisioni, alla partecipazione delle persone che lo hanno visitato. Lo sanno bene quelli di Pugliapromozione i promotori dell' hashtag #WeAreInPuglia che nel 2015 hanno spinto la Regione tra le mete top per il turismo. Ben 7,4mila sono stati i tweet lanciati per l'occasione. Una visibilità enorme per i luoghi della "California d'Italia", la dimostrazione che l'attività di social media marketing per il turismo ha delle potenzialità incredibili e una capacità di coinvolgere gli utenti senza precedenti.

A certificare il successo mediatico è stato anche Blogmeter, sito specializzato nell' analizzare l'andamento delle tendenze e mode nel mondo dei social. #WeAreinPuglia è stato l'hashtag più utilizzato in quel periodo, unico, tra le altre cose, a sfondo turistico.

Il linguaggio da utilizzare sui Social

Il segnale è forte, le cose cambiano e la pubblicità deve reinventarsi. Non basta un claim azzeccato con un testimonial d'eccezione. La platea che offrono i social è immensa, decine di milioni di persone che ogni giorno si connettono da tutte le parti del mondo. Serve un linguaggio diverso, genuino, spontaneo, lo stesso che usiamo nelle comunicazioni quotidiane con i nostri amici.

Il successo ha toccato anche la città dei sassi, Matera, che l'anno passato si è piazzata al secondo posto tra le destinazioni che hanno la migliore reputazione online. Lo ha stabilito Trivago che ha stilato la Global Reputation Ranking. Il portale ha valutato 200 milioni di recensioni provenienti da più di 200 siti di prenotazione assegnando la medaglia d'argento alla località italiana che si è piazzata dopo Goreme, cittadina della Cappadocia di 2mila abitanti, conosciuta per i camini delle fate. Nella classifica ci sono altre località italiane. Al sesto posto San Gimignano, all' undicesimo un'altra città pugliese, Lecce, al 13° posto c'è Sorrento mentre Lucca figura in 18ª posizione.

La Città diventa Brand

Creare un brand attorno ad una città, ecco a cosa serve la reputazione. Ne sa qualcosa Parigi che sull' aurea di città dell' amore ha costruito la sua immagine nel corso di decenni. Se la capitale francese fino alla scorso anno era la prima al mondo per numero di turisti, ora è Londra, ci sarà un motivo. I francesi hanno lavorato bene sul brand della città e non solo. Cibo, moda, vino, i loro prodotti sono considerati i migliori, anche se nella verità non è così. Lo testimoniano i "RITALS", un duo di italiani che vive a Parigi e sberleffa la città mettendola a confronto con Roma. Grazie a simpaticissimi video pubblicati su Youtube e Facebook vengono messe in mostra le bellezze della città eterna che vince per 10 a zero contro i cugini d'Oltralpe. Roma ha più verde, ha più monumenti, ci sono più luoghi d'interesse fuori dal centro. Eppure se guardiamo ai numeri dei visitatori tra le due realtà le cose non ci premiano.

Considerazioni queste che non devono essere sfuggite ai creatori di Visit Naples, un marchio che vuole dare visibilità online alla città partenopea. Attraverso blog, Facebook, Youtube, Instagram si fanno conoscere i luoghi della cucina tradizionale, i posti di eccellenza della città grazie anche ai "diari di un viaggio". Un punto di vista un po' diverso, meno tradizionale su Napoli, che spesso viene raccontata dagli stessi abitanti.

"L'idea ci è nata da un viaggio fatto a Londra - racconta Ruben Santopietro, 28 anni, fondatore dei portali con Paolo Landi - lì esiste VisitLondon, abbiamo replicato il progetto adattandolo alla realtà italiana". Il successo è arrivato lentamente, ma con costanza tanto che ora il portale ospita la pubblicità di 50 aziende che promuovono servizi e prodotti.

Contenuti Virali

Un manipolo di creativi si sforza quotidianamente di proporre contenuti che possano divenire virali, essere condivisi e portare in giro per il mondo l'immagine di Napoli. Particolarmente fieri vanno i fondatori di un video che mostra le differenze tra Napoli e Londra. Le cose che si possono fare gratuitamente nella città partenopea a dispetto di quella inglese. "Ad esempio da noi non costa niente ammirare lo splendido panorama del golfo di Napoli".

Sulla scorta del successo napoletano è stato poi creato il brand Visit Palermo, che allo stato attuale conta 24mila follower, e subito dopo Visit Bari, che ne ha 12mila.

Insomma il social media marketing per il turismo porta a dei benefici incredibili e con costi contenuti. Siamo di fronte ad uno strumento di una potenza inaudita che non tutti sanno maneggiare. Freschezza e occhi nuovi per guardare sono gli ingredienti alla base della creazione di contenuti. Che siano video, articoli, foto, eventi bisogna creare un coinvolgimento emozionale. Le persone condividono quello che a loro piace oppure un'idea che accomuna il loro modo di vedere la vita. Il sud d'Italia ha messo in campo i sentimenti, l' amore smisurato per la propria terra e soprattutto i luoghi unici che ci sono in Italia hanno fatto poi il resto.

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