Marketing

Growth Hacking Marketing: cos'è e come coltivarlo

Growth Hacking
Contenuto curato da Massimo Chioni

Introduzione all'esperimento Growth Hacking: ecco di cosa si tratta

Quando si parla di Growth Hacking si fa riferimento ad un termine coniato da Sean Ellis nel 2010, con cui viene indicato quel soggetto che compie qualsiasi scelta per la propria impresa mirando esclusivamente ad un unico "Nord", ossia la crescita stabile e duratura nel tempo.

Più nello specifico il Growth Hacking si sostanzia in una metodologia di marketing dove si testano varie soluzioni mediante dei veloci esperimenti. Il risultato finale, quando porta alla combinazione ottimale, fa scaturire un elevato ritorno dell'investimento (il cosiddetto ROI) e una crescita sorprendentemente veloce. Ma per comprendere meglio come sviluppare questo tipo di sperimentazione così interessante vediamo quali sono i passi da seguire.

Il prodotto deve avere un mercato

E' importante che il prodotto oggetto della sperimentazione abbia una clientela che potenzialmente lo desideri, ovvero che non sia estraneo alle attuali richieste del mercato. La storia dimostra, anche considerando dei marchi storici (come quando Coca Cola sperimentò senza successo la New Coke), che non serve avere un budget elevato per la promozione, se le persone non vogliono un determinato prodotto.

E' necessario definire gli obiettivi di business

Per ottenere crescita e profitti bisogna avere una strategia identificabile nell'acronimo SMART (Specific, Measurable, Achievable, Realistic, Timebased). In pratica questo punto attiene al fatto che le finalità degli obiettivi vanno adattati a seconda del contesto in cui ci si trova, ad esempio in un'azienda potrebbe essere importante intercettare un nuovo target o provvedere a riposizionare un prodotto al termine della sua eventuale spinta iniziale.

Dividere i propri obiettivi di business in singoli obiettivi di Growth Hacking

Per raggiungere lo scopo finale è necessario scomporre l'attività in micro obiettivi su cui effettuare test e misurazioni, in modo da suddividere il viaggio in varie tappe e non renderlo troppo complesso. Ad esempio se lo scopo finale è quello di aumentare il traffico del proprio sito web, si possono delineare 3 micro obiettivi: raddoppiare i contenuti, mandare un numero più elevato di e-mail (ad esempio del 50%) e diminuire il bounce rate del 30%.

Studiare i trend passati e i risultati dei competitor

Si tratta di un'analisi fondamentale per capire i punti di forza e di debolezza del modo in cui ha operato chi ti ha preceduto (salvo che non si tratti di un prodotto unico), in modo da ottimizzare la strategia, non commettere errori e risparmiare tempo prezioso nei vari processi decisionali.

Trovare i tuoi punti di forza all'interno del marcato ed evidenziarli

E' importante mettere in evidenza le peculiarità e l'unicità della tua proposta, perchè le persone sonodisposte a pagare un prodotto capace di risolvere i loro problemi, i bisogni o i desideri.

Usare i tool di Growth Hackin

Bisogna disporre degli strumenti adeguati per misurare gli effetti della strategia di Growth Hacking, cioè i cosiddetti tool per misurare il comportamento degli utenti. Ad esempio cercare di capire la qualità dell'utente che ci viene indirizzato dalle strategie di marketing adottate su Google o i Social Network. La cosa può lasciare dubbi perchè per ogni specifica esigenza di misuraizone esiste un tool ad hoc, ma bisogna solo conoscerli ed utilizzarli nel modo giusto.

Rendere l'esperimento di Growth Hacking circoscritto

Dopo aver realizzato i punti precedenti questa rappresenta la parte operativa, infatti si stabilisce precisamente l'esperimento che si vuole verificare (ad esempio pubblicando 10 post a settimana mi aspetto un aumento del traffico web di un sito pari al 20%). In questo modo si raccolgono i dati necessari, definendo ciò che si sta facendo e cercando di comprendere punti critici e favorevoli.

Delineare con precisione il tuo target ideale di mercato

E' importante focalizzarsi su un determinato target e non essere generici puntando a tutti, in modo da non disperdere energie e massimizzare le vendite del vostro prodotto, qualunque esso sia.

Non farsi condizionare dagli insuccessi

Siccome quello di Growth Hacking è pur sempre un esperimento rapido le cose è probabile vadano male, ma questo non significa un fallimento della strategia, anzi può risultare un aiuto concreto nel processo di miglioramento, in quanto si comprende ciò che non va. In quest'ottica non bisogna mettere in discussione quelli che sono gli asset fondamentali per svolgere il tuo business.

Mettere in pratica l'esperimento di Growth Hacking

Arrivati a questo punto, dopo aver seguito tutti i punti pregressi, l'esperimento è pronto per partire, in modo da verificare se la strategia è stata impostata nel modo corretto.

Utilizzare un gruppo di controllo

Pur pianificando tutto nel dettaglio, risulta difficile avere precisa traccia di ogni variabile. Ad esempio, con riferimento ad un sito web, si può immaginare un aumento o una diminuzione delle visite in relazione alle modifiche realizzate alla landing page, ma non si può essere certi di questi dati, perciò bisogna avere un gruppo di controllo che continui ad interagire con il sito così com'era prima di apportare le modifiche. In questo modo si possono verificare con precisione le differenze, separando i risultati frutto del caso da quelli che sono scaturiti in seguito ad una modifica effettuata.

Trarre le opportune conclusioni e ripetere il processo

A questo punto l'esperimento di Growth Hacking è terminato e si conoscono le sue performance, quindi è necessario tornare alle ipotesi iniziali e verficare se erano corrette, se l'esperimento ha portato risultati non attesi ed infine si deve capire qual è l'insegnamento che questa esperienza ti ha lasciato.

Insomma, aldilà dei dati che si riescono a raccogliere e delle conclusioni che si ottengono, il vero senso dell'esperimento di Growth Hacking è quello di ottenere nuove conoscenze da quanto fatto, per questo se le cose vanno in modo inatteso non si tratta in alcun modo di un fallimento, ma anzi di un arricchimento. Ovviamente il processo si può ripetere (anche più di una volta) potendo così ottimizzare i passaggi ed ottenere quel successo che tanto desiderate, in grado di portare il vostro progetto a conseguire l'agognata crescita stabile.

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